Food

Il menu si fa leggero

Light & Green: i due menu del St. Andrews studiati ad hoc per la linea

È difficile, se non impossibile, raggiungere le misure ideali per una severa prova costume. Eppure il sogno di ogni donna (e di ogni uomo) è di ottenere una forma più o meno perfetta, soprattutto quando l'arrivo della bella stagione è al count down. I patron del St. Andrews Restaurant, sempre attenti alle esigenze della clientela, suggeriscono due proposte leggere, anzi leggerissime, dove accanto al piatto sono citate le calorie complessive e i valori nutrizionali relativi. In tal modo è possibile regolarsi, senza rinunciare agli sfizi, come a un buon bicchiere di vino, visto che la cantina del locale è ben fornita.

LIGHT MENU - Tanto pesce, dall'antipasto al piatto unico, come nell'insalata di cozze, che totalizza  complessivivamente 124 calorie e ha uno scarso contenuto di grassi saturi (1 grammo); nelle penne integrali al tonno fresco (214 calorie), ricche in carboidrati (14 grammi) ma povere in zuccheri (2 grammi); e nei gamberetti al pomodoro che sommano 196 calorie. Per chi desidera un piatto di carne, la scelta cade sul pollo in insalata allo yogurt, piatto unico per eccellenza che, pur essendo più calorico (352 calorie), è ben equlibrato in proteine, carboidrati, grassi e zuccheri.

GREEN MENU - È la proposta vegetariana. Buona e fantasiosa, ma soprattutto colorata, è composta da cereali, frutta e verdura,  miscelati dall'estro creativo dello chef. Come entrée, l'insalata di melone e mango, un pochino zuccherina, ma fresca e dissetante. Come portata principale, invece, si può scegliere tra il cuscus in insalata con scorza d'arancia, uvetta, pinoli e peperoni verdi e i pomodori ripieni con riso, verdure di stagione e menta, leggermente agrodolci per l'aggiunta dell'uvetta. E per chi non vuole rinunciare al piatto di pasta? I classici fusilli integrali al pomodoro: poche le calorie (177) ma tanta l'energia.

IN ALTERNATIVA... - Per chi, invece, alle calorie non ci fa caso, ecco il menu à la carte, che cambia spesso, con una turneazione di piatti veloce e simpatica. Ad eccezione di alcune portate sempre presenti, come l'antipasto di capesante al prezzemolo, le linguine all'astice con sugo di pomodoro o il risotto alle verdure di stagione. Per gli amanti della carne, la cotoletta alla milanese è enorme nella forma ma sottile nello spessore, con una frittura soave, accompagnata da patate sauté o pomodorini. Il cavallo di battaglia del ristorante? Il filetto di branzino alla ligure, adagiato sulle patate arrosto, con pomodorini, olive taggiasche e pinoli. Da provare l'astice alla catalana con tante cipolle. E per finire in dolcezza, tenera mousse au chocolat, preparata con un goccio di rum, o tartelletta di pasta frolla, con crema pasticciera e frutta fresca. Una curiosità? I menu a tema "In giro per l'Italia", ovvero una serie di proposte, con cadenza quindicinale, dedicate alle singole regioni italiane. Una piacevole occasione per gustare le tipicità, talvolta rivisitate dal tocco lombardo. Il tutto annaffiato dai vini suggeriti da Betty, titolare con Franco del locale, sempre appartenenti alla regione presentata (35 euro, nettari compresi).

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