Il mare di Brera

Nel bel salotto della città, il pesce si pesca direttamente dal bancone o si gusta nel piatto

Forse non avete guardato bene, ma nella milanesissima zona Brera e immediati dintorni c'è il mare. Ovvio, non il mare di classico concetto, con tanto di spiaggia, onde e brezza iodata. Ma un mare tutto da assaporare. Sia nei ristoranti che in quei locali dove il pesce si vende e si consuma in loco. Vere  e proprie pescherie prêt-à-manger.

VENDUTO E MANGIATO - Per i milanesi è un indirizzo storico. Da Claudio il pesce è fresco, freschissimo, giunto dal Mediterraneo e proposto al bancone. Da rimirare e poi comprare. Ecco allora i bianchi figli di Nettuno come branzini, orate, dentici, cernie, ricciole, gallinelle e scorfani; quelli azzurri, quali alici, suari, sarde e sgombri; e quelli con la conchiglia come ostriche, vongole, telline, fasolari, cozze, tartufi e cannolicchi. E nel vivaio? Ci sono loro, le aragoste, gli astici, i granchi e le granseole. Ma il bello sapete qual è? Che il mare viene servito anche nel piatto, al momento. Insomma, un sushi bar all'italiana, con tartare e carpacci di tonno e spada, capesante, seppie e calamaretti al prezzemolo, polpa di gamberi e scampi in insalata, alici marinate e astice alla catalana. Per un aperitivo o un leggero pranzetto (dal martedì al sabato, dalle 12 alle 14.30 e dalle 17 alle 21). Poco lontano, c'è poi L'officina del pesce, una sorta di fucina ittica, dove il pesce si acquista e si assapora in diretta. Da provare? Il carpaccio di tonno allo zenzero, lo spada al pepe rosa, il branzino al miele e i calamari con fagioli (aperto dal martedì al giovedì dalle 10 alle 15 e dalle 17 alle 23, il venerdì e il sabato dalle 10 alle 15 e dalle 17 alle 24).

CRUDO E CUCINATO - Dalla pescheria al ristorante il passo è breve. Nel senso che basta percorrere la via San Marco (una traversa di via della Moscova) per trovare due posticini carini, dove cenare in tranquillità. Iniziamo dal numero civico 3, al quale sta Santini, oasi raffinata ed elegante, dove assaggiare le creazioni dello chef James Iotti: insalata di astice con finocchi e arance; gamberi rossi e calamaretti spillo grigliati su misticanza; pescato del giorno dorato in padella con caponata di verdure; misto di crostacei e molluschi al vapore; branzino al sale o alla griglia con verdurine; e baccalà mantecato alla veneta, per andare sul tradizionale. Senza dimenticare di provare le crudité (ostriche, tartufi, scampi e gamberi rossi di Mazara del Vallo) nonché la specialità del posto: il Saint Marie de la mer, ossia maltagliati con cozze, vongole, tartufi di mare, polipetti e basilico. Un po' più in là, al civico 29 della stessa via, ecco, invece, Ottimo, con una proposta intrigante: il "piatto ghiottone di pesce", pregiato mix di tonno di corsa di Carloforte, alici di Cetara sott'olio, alici marinate, sarde in saor, salmone marinato e bottarga di tonno. Anche in versione da asporto. Poi, se si volessero gustare i piatti dello chef Gianmaria Lignano, basta scegliere da menu: tonno marinato con melanzane alla griglia e pomodori secchi; filetto di tonno al sesamo con cipolle di Tropea stufate e porri fritti; e gamberoni rossi di Sicilia alla griglia con insalatina di frutti esotici. Pronti a tuffarvi?

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