I primi freddi

Con il caldo, pasta, riso e altri cereali piacciono freschi freschi

Brrr... non sono brividi di freddo, bensì di piacere. Il palato è solleticato dalla sensazione di freschezza e gli occhi sono appagati dal gioco cromatico di colori forti e solari, che fanno tanto estate. È l'effetto che fanno i primi piatti freddi, da condividere con gli amici per una cena in terrazza o da gustare durante un pic-nic sotto le fresche frasche.

PRIMI AL MONDO... - Classici della bella stagione, pasta e riso freddi hanno un tocco magico se amalgamati con filetti di trota salmonata, pomodori maturi, fagiolini, erba cipollina e maggiorana, per poi essere guarniti da prezzemolo tritato. Un evergreen è il minestrone di riso freddo, cotto a lungo con tanti ortaggi di stagione (fagioli e fagiolini, melanzane, zucchine, pomodori, sedano, cipolla e aglio) e insaporito da grana grattugiato. Anche il bulgur è un piatto nutriente e ricco di vitamine. È molto diffuso in Medio Oriente ed è composto da frumento integrale e grano duro germogliato. La particolarità? La sua lavorazione: i chicchi di frumento vengono prima cotti al vapore, poi fatti essiccare, macinati e infine sminuzzati. Il morbido cous cous, ovvero granelli di semola cotti a vapore, portata tipica del Nordafrica, ben si accompagna a un mix di cipolle, carote, melanzane e ceci nonché da tocchetti di carne o pesce. Freddo, se non gelato, è infine il gazpacho, la nota zuppa di verdure crude di matrice andalusa, dove solitamente peperoni, pomodori e cetrioli vengono tritati insieme, spolverati con erbe aromatiche e serviti addiruttura on the rocks, ossia con l'aggiunta di cubetti di ghiaccio.

...A MILANO E DINTORNI - E a proposito di gazpacho, ecco dove assaggiarlo in diverse versioni. Al T-cafè di San Donato è buono e cremoso, servito in coppa Margarita con corredo di crostini; a La Cueva di Corsico, è presentato in un bicchiere con crostini a latere e cucchiaio con verdurine tritate finemente, da tuffare nel rosso; e alla Trattoria Bar 1902 di Palazzolo Milanese è proposto in italica versione, ossia come zuppa fredda di pomodoro piacentino con stick di sedano verde. Spagnoleggiante pure la morbida portata in menu al Sophia's Garden dell'Enterprise Hotel di Milano: il salomorejo cordobès guarnito con uova di quaglia in camicia e crespo di prosciutto. Primi prêt-à-porter, invece, da Biancolatte, da assaporare in loco oppure on the road: farro con verdure, basilico e primosale pugliese; pasta con mozzarella, pomodori e basilico; e riso con pinoli, fagiolini, mozzarelline e pomodori oppure con gamberetti e limone. Preparati freschi tutti i giorni. E per un primo all'aperitivo? Al Bloom spesso servono l'arabeggiante tabulé (di tradizione libanese) e il cous cous.

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