Food

Giappo sì, ma con un tocco di creatività

Alla Compagnia generale dei viaggiatori naviganti e sognatori per assaggiare originali piatti nipponici

Non è zen. E non è neppure rustico. La Compagnia generale dei viaggiatori naviganti e sognatori è un ristorante unico nel suo genere (ospitato, tra l'altro, in una cascina del Seicento), grazie alla perfetta commistione di elementi minimalisti e arredi caldi e confortevoli. Ecco allora i veli di organza, le luci soffuse delle candele, i tatami, le lampade in ferro trattato di Gianluca Pacchioni e le grandi tele zoomorfe di Gaspare Da Brescia dialogare amabilmente con i mattoni a vista, gli arredi in legno e i soffici divanetti in velluto rosso. L'effetto? Singolarmente morbido e avvolgente.

UN PO' DI STORIA - La Compagnia nasce nel 1985 come club velico. Un punto d'incontro per temerari amanti del mare e della buona tavola. Italiana però. Solo in seguito la trasformazione in ludoteca e, nel 1995, in "trattoria giapponese", con proposte nipponiche innovative. "Sin dall'inizio ci siamo posti come ristorante giapponese alternativo", racconta Antonella Sequeri, al timone del locale da ormai diciassette anni. "Quindi, niente chef in sala a preparare il pesce, ma in cucina, a tu per tu con i fornelli". Ma non solo questa è stata la rivoluzione. La particolarità della Compagnia è quella di offrire sia le ricette classiche del Sol Levante (crude e cotte) che quelle rivisitate secondo un gusto più italiano, pur sempre utilizzando ingredienti jap. Insomma, niente fusion ma solo un pizzico d'ingegno.

SUSHI, SASHIMI & CO - I classici ci sono, e si possono ordinare. Anche se il pesce è tagliato un po' più sottile e il riso è leggeremente più zuccherato. Pertanto, via libera a sushi, sashimi, usuzukuri (carpacci vari), futomaki, temaki, tempura, soba (spaghetti di grano saraceno in brodo), udon (spaghetti di riso in brodo), miso (zuppa di soia e alghe), chirashi (ciotola di riso sushi con funghi shitake e sashimi), teppan yaki (pesce grigliato sulle pietre laviche) e yakitori (spiedini di pollo in salsa teriyaki con porretto e sesamo). Ma ecco pure le specialità di casa: atsiusamui (roll di salmone, uova di pesce volante, gamberi crudi e avocado arrotolati con alga e fritti come tempura); matsuda maki (involtini di lattuga giapponese con gamberi crudi, baccelli di soia, pastella di tempura e uova di pesce volante); riso saltato con verdure, granchio e gamberi; original gyoza (ravioli di pesce); moshi moshi (uramaki con tempura di gambero e uova di pesce volante); ishitaki (filetto di manzo su pietra calda con verdure saltate, riso e salsa di zenzero); nirasero meat (tagliata di manzo con sfilacci di porri e sedani fritti) e sakesuzuki mushi (salmone e branzino al vapore con verdure). Da accompagnare a birre giapponesi, vini italiani, tè e sakè.

FINALE IN DOLCEZZA - E' l'eccellenza a suggellare la conclusione della cena. Per i dolci, la Compagnia si rifornisce infatti da Ernst kanm, uno dei pasticceri più apprezzati al mondo. Dessert indimenticabili, che molto oamaggiano il cioccolato.

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