Food

Gianni e Dorina

Prelibatezze di Lunigiana che riscaldano il cuore

TRADIZIONI DI LUNIGIANA - A Milano c'è un angolo di Lunigiana, dove verrete accolti con calore "dalla" signora Dorina che vi saprà guidare attraverso la saporita cucina Toscana pontremolese. Da Gianni e Dorina si sposano la tradizione di ricette antiche, preparate con il cuore, e l'attenzione per ogni particolare. Nato nel 1968, il ristorante ha conservato l'anima della prima osteria che Dorina aprì insieme al marito Gianni, in zona Isola. Entrambi hanno lavorato con chef d'alta cucina, come Gualtiero Marchesi, ma soprattutto hanno saputo indagare tra le antiche ricette della Lunigiana. Ancora oggi Dorina va alla ricerca dei prodotti più genuini e dei segreti culinari delle donne di una volta, per far in modo che la memoria gastronomica di quelle terre non vada perduta. "Mi piace andare alla scoperta di cose nuove - racconta Dorina, che fu una delle prime donne sommelier in Italia - Verifico di persona la bontà dei prodotti, guardo e ascolto le persone che cucinano secondo le tradizioni di un tempo e poi rielaboro la ricetta che mi appassiona di più."

SCIOGLIEVOLI PRELIBATEZZE - Immersi in una romantica, luminosa atmosfera, il palato viene deliziato da sapori delicati come la scarola con pinoli ed uvetta, le torte salate al farro o agli spinaci o un dolce lardo di Colonnata, accattivante e scioglievole prelibatezza. Fra i primi spiccano le lasagnette di farina di castagne e i testaroli, tipiche crepes lunigiane, fatte solo di farina ed acqua e cotte alla brace in una grande padella chiamata "testo". Fatta ad arte è anche la trippa con fagioli, che qui acquisisce un'insolita eleganza. Fra i dolci la mousse di cioccolato amaro, la spungata di Sarzana e la torta di mele e cannella. La cantina dei vini è fornitissima e molto interessante, grazie alla vasta gamma di vini ottimi di piccoli produttori che contraddistingue Gianni e Dorina. Ma le belle sorprese del ristorante della signora Dorina non finiscono mai e fra di esse c'è il menu scritto in Brail per i ciechi.

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