Food

Cucina Fusion: gusto mediterraneo e nuove tendenze

Quando nel piatto confluiscono più tradizioni culinarie il risultato è sorprendente

25 SET 2017
di Redazione

La cucina mediterranea è considerata tra le più salutari, ricche e variegate al mondo, al punto da essere consigliata addirittura dai nutrizionisti e dagli specialisti dell’alimentazione. Tuttavia, al giorno d'oggi, sempre più spesso tradizione e innovazione si fondono, dando vita a nuove tendenze in fatto di gusto.

Stiamo parlando della cosiddetta cucina fusion, espressione con la quale si indicano particolari menù, le cui pietanze uniscono sapori, ingredienti e soprattutto tradizioni anche molto disparate tra loro. Rientra in questa cerchia la cucina oriental fusion, che prevedere la possibilità di far confluire nello stesso piatto la tradizione culinaria cinese, vietnamita e addirittura giapponese. Diverse contaminazioni provengono anche da altre aree geografiche, come il Sud America o l’Africa.

Il fenomeno indica che gli appassionati della buona tavola non si accontentano più di assaggiare i piatti tipici di una determinata nazione, ma ambiscono ad un’esperienza più inclusiva e originale. Gli alimenti proposti vengono così reinterpretati in chiave moderna, coniugando spezie e profumi che, di primo acchito, potrebbero sembrare inconciliabili.

Le nuove tendenze alimentari non si fermano di certo alla cucina fusion, poiché anche quella biologica e vegana stanno riscontrando un certo successo. In un’epoca segnata dall’alimentazione dei fast-food, c’è chi desidera ritrovare il piacere dei cibi semplici e naturali, preparati con ingredienti a km zero, macrobiotici e privi di carne. Proprio il ricorso ai prodotti a km zero è stato adottato anche da grandi catene di ristorazione. L’Hard Rock Cafè, ad esempio, ha deciso di inserire nel proprio menù anche prodotti tipici delle città in cui sono presenti i ristoranti.

L’amore per il cibo, in questo caso, si sposa con un atteggiamento etico nei riguardi dell’ambiente, ma anche uno più salutare nei confronti del proprio corpo. Si è sempre più inclini a usare prodotti con pochi conservanti o edulcoranti e con un ridotto contenuto di grassi e calorie. A ciò si aggiunge la ricerca di condimenti naturali e leggeri, nonché un forte interesse per la tutela di tutti gli esseri viventi.

In tal senso, sono sempre di più i ristoranti che hanno scelto di adeguarsi alle nuove richieste del mercato, proponendo menù green che, però, non rinunciano al gusto e alla ricercatezza. Del resto, nutrirsi in modo sano non significa affatto limitarsi all’insalata scondita. A riprova di ciò, molti chef creativi hanno tirato fuori una vastissima gamma di piatti salutari e sfiziosi, a base di ingredienti di vario tipo: verdure, frutta esotica, cereali “atipici”, salse vegetali, legumi e tantissimo altro ancora.

Un aspetto importante, all’interno di queste nuove sperimentazioni culinarie, è coniugare un gusto naturale e intenso con il giusto apporto di sostanze nutritive, vitamine e sali minerali. Per questo motivo, gli esperti scelgono di adoperare anche metodi di cottura meno invasivi, che non danneggino le proprietà degli alimenti e che anzi possano esaltarne il sapore.

In Italia, protagonista di queste nuove sperimentazioni è Milano. Con i suoi hotel e ristoranti, infatti, la città meneghina ha saputo interpretare al meglio l’essenza della cucina fusion. Il Mo.om Hotel, situato ad Olgiate Olona e dunque a pochi chilometri dal Centro della città, è proprio tra le strutture in grado di offrire ai suoi clienti una vasta gamma di pietanze innovative di ispirazione etnica.

L’albergo, elegante e raffinato, è uno dei luoghi ideali per assaggiare deliziose pietanze fusion e vegan. Il Mo.om Hotel non solo garantisce un soggiorno all’insegna del relax, ma concede ai clienti la possibilità di gustare piatti sani, sapientemente preparati da chef noti per la comprovata esperienza e per la brillante creatività.

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