Cracking Menu al Roof Garden di Bergamo

Cracking menu

A Bergamo, il cibo gioca con l'arte

Unione. Commistione. Fusione. E virtuosa confusione. Tra cibo e arte. Tra arte e cibo. Tra osservare e assaporare. Succede per tutto il mese di ottobre al Roof Garden Restaurant di Bergamo, fascinosa location ospitata all'ultimo piano dell'Hotel Excelsior San Marco, dove l'eclettico chef Fabrizio Ferrari va a proporre un Cracking Menu. Ricette che rompono i canoni dell'assaggio, giocando con consistenze e accostamenti insoliti nonché presentazioni sui generis.

L'idea? È venuta ispirandosi alle recenti opere del Cracking Art Group (sodalizio di sei artisti, quali Renzo Nucara, Marco Veronese, Alex Angi, Carlo Rizzetti, Kicco e William Sveetlove), capaci di riprodurre (in materiale plastico) frutta, verdura, pesce, carne e dolci con una precisione tale da farli sembrare veri. E così, rovesciando il concetto, cuoco Fabrizio crea piatti tanto belli da parere finti. Manicaretti in bilico tra gusto ed estetismo, ai confini del food e del mood. Della serie: manzo e asparagi di mare; balsamico vecchio in millefoglie; maccheroncelli sottovetro al grano arso; spigola in vuoto al profumo di lime; e cremoso al cioccolato extramaro. Il menu ha un costo di 70 Euro (bevande escluse).

Inoltre, per tutto ottobre, grazie alla collaborazione con lo Studio d'arte Fioretti, rimangono in esposizione alcuni esemplari del gruppo di artisti: i Suricati, simpatici animali (in plastica) che strizzano gli occhietti a Bergamo Alta.

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