Bacco e bocconi

Al Vecchio Mulino per una cena informale che profuma di creatività mediterranea

Lampade color vimini in rame a illuminare fortemente la sala, tavoli in legno con tovagliette rosse e tante bottiglie di vino in bella mostra. Il Vecchio Mulino è uno di quei posti semplici e minimalisti che al tempo stesso si rivelano caserecci. Un restaurant wine bar dall'aria informale con una sala al primo piano e un'altra al piano interrato, con volta in mattoni a vista, dove trascorrere una serata ritmata da buoni piatti caldi e freddi. La titolare Sonia Scolaro, l'ha voluto così, tranquillo e amichevole. E non ha voluto cambiare neppure il nome originario, appartenente al ristorante precedente e che rendeva omaggio a un antico mulino sito nella zona.

UN TOCCO DI CREATIVITA' - Aromi mediterranei e un pizzico di estrosità: ecco la ricetta dello chef Donato Vaccaro, giovane lucano che, dopo aver lavorato per otto anni nella ristorazione londinese è tornata in Italia con un bel bagaglio di esperienza. E qui la esprime. La sua è una cucina pulita dove i sapori sono ben definiti anche quando si incontrano in inediti connubi. Ecco allora i morbidi e croccanti medaglioni di patate farciti all'anatra con crema acida speziata; gli spiedini di gamberi flambé, rosmarino e guacamole; il carpaccio di polipo pressato con pomodorini nudi e aneto; gli gnocchi di ricotta e basilico con vellutata di pomodorini e mela verde; i ravioli aperti con gamberi, pomodori Pachino e mousse di ricotta al pepe nero; il risotto al limone, bresaola e rucola e le tagliatelle fatte a mano con crema di fave, cime di rapa e pomodori appassiti. Fra i secondi si consiglia un petto d'anatra in salsa ridotta con miele alle erbe e tortino di patate e sedano rapa, che troneggia nella sua verticale bontà. Per finire con un goloso tortino al cioccolato caldo con gelato alla crema. Un caldo-freddo alquanto intrigante.

FRA SORSI E BOCCONI - Ma volendo, al Vecchio Mulino si può venire anche per un semplice piatto di salumi o di formaggi accompagnati da un buon bicchiere di vino. Tanto la carta spazia fra bianchi e rossi di tutta Italia, senza dimenticare prosecchi e champagne. E dalle 20 alle 22, happy wine, con calice e tagliere di salumi a 9 euro.

A PRANZO - Il menu cambia tutti i giorni e propone quattro primi, tre secondi e tre insalatone (tutti ben scritti sulle grandi lavagne nere). Ma se si ordina un primo e un secondo, la mezza bottiglia d'acqua (o il quarto di vino) e il caffè sono compresi nel prezzo (circa 15 euro).

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