Astino nel Gusto

Astino nel Gusto, buona la prima!

Successo da record per la tre giorni dedicata all'eccellenza di East Lombardy

News - Food
Data
18/10/2017
Elisabetta Canoro
Giornalista Travel, Food&Wine writer
Prodotti eccellenti, cuochi superstar e una location da favola. È la ricetta del successo di Astino nel Gusto, la tre giorni dedicata all’eccellenza della Lombardia Orientale, promossa in occasione del G7 dell’Agricoltura, che si è appena conclusa con una serata all’insegna del gusto che domenica ha registrato il tutto esaurito, con 1.100 visitatori, per un totale di quasi 4mila presenze (600 biglietti venduti nelle prime tre ore di vendita, un record) nei tre giorni della manifestazione.

Antonino Cannavacciuolo, uno degli star chef dell'ultima serata
Antonino Cannavacciuolo, uno degli star chef dell'ultima serata

CHEF SUPERSTAR E 25 ISOLE GASTRONOMICHE

Ecco allora che, a due passi da Bergamo, nel millenario Monastero di Astino, nel cuore della Valle della biodiversità, tutti erano in coda ordinata per un selfie con Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Enrico e Roberto Cerea, ma anche per gustare le prelibatezze firmate da 100 tra cuochi, pasticcieri, pizzaioli, vignaioli e artigiani del gusto che meglio rappresentano la qualità in East Lombardy. Nominata Regione Europea della Gastronomia 2017, la Lombardia Orientale con le sue province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova,va in scena in 25 isole gastronomiche che raccontano cuochi e prodotti, figli di un territorio ricco, variegato e virtuoso.

Il Monastero di Astino è stata la suggestiva location che ha ospitato Astino nel Gusto
Il Monastero di Astino è stata la suggestiva location che ha ospitato Astino nel Gusto

CANNAVACCIUOLO, CRACCO E I FRATELLI CEREA

E domenica fanno sold out anche gli show cooking degli chef stellati, che si esibiscono con piatti serviti caldi e freddi e raccontati con cura: si parte dall’uovo affumicato impanato con pane carbone di Carlo Cracco, un cavallo di battaglia e si finisce con un trionfo di prodotti a km zero dei tristellati fratelli Cerea, a base di polenta di mais di Gandino con pasta di salame, porcini e taleggio. Insuperabile e appagante. Delicati e saporiti i plin di gorgonzola, cozze e limone firmate da Cannavacciuolo, a dimostrazione che “barba e vocione sono il trucco rude dietro il quale si celano una grande conoscenza tecnica e un’eccezionale capacità di gestire la materia prima”.

Carlo Cracco ha presentato il suo uovo affumicato
Carlo Cracco ha presentato il suo uovo affumicato

PRODOTTI A KM ZERO E CUOCHI ECCELLENTI

Non sono da meno le ricette degli altri cuochi reclutati per la kermesse: bergamaschi, bresciani, mantovani e cremonesi che hanno servito il meglio della cucina locale, con piatti pret a manger a base di baccalà (indimenticabile il cannoncino di Paolo Frosio), coniglio, polenta, formai de mut, pesce persico e farina di mais. Senza dimenticare i vini del territorio e per dessert, il Convivium, il dolce compendio del buono e del bello delle quattro province di East Lombardy, che nella forma si ispira a dolci tradizionali come il Bussolà bresciano, l’Anello di Monaco mantovano o la Torta del Doninzet bergamasca.

Incantevole la location che ha ospitato Astino nel Gusto
Incantevole la location che ha ospitato Astino nel Gusto
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