Asola Piazza San Babila

Food

Asola, l’atelier del gusto

La cucina "su misura" dello chef Matteo Torretta

21 LUG 2017
di Elisabetta Canoro

Tailor made. Ovvero, cucita ad hoc. Non poteva che essere “tagliata” sull’ospite l’esperienza gastronomica di un ristorante che si chiama Asola Cucina Sartoriale.

Ecco allora che la cucina diventa un atelier e lo chef si trasforma in un sarto del gusto per dar vita, al pari di un artigiano, a creazioni inedite e sorprendenti.

Lo chef in questione è Matteo Torretta (la scuola è quella di Gualtiero Marchesi, Antonino Cannavacciuolo, Carlo Cracco, ndr), che si fa interprete della grande tradizione italiana e milanese in chiave contemporanea e internazionale, con la medesima cura sartoriale che si dedica ad un abito su misura.

La sua cucina? Un melting pot di gusti, profumi e prodotti da tutto il mondo. Rooftop restaurant dal piglio internazionale nella centralissima piazza San Babila, Asola è un sogno verticale che domina lo skyline cittadino al nono piano del Brian&Barry Building.

In totale, 60 coperti divisi tra eleganti tavoli rettangolari in noce, intervallati da ampie finestre, e un bancone intorno alla cucina a vista dove Torretta e gli altri chef impiattano sotto gli occhi degli ospiti. È incorniciata da pareti in vetro la seconda cucina, anch’essa a vista.

Cercate un’atmosfera più` riservata? Chiedete il tavolo “San Babila” con vista impareggiabile sull’omonima piazza. Tra i piatti principali, l’immancabile cotoletta alla milanese con misticanza e pomodoro confit, il risotto alla milanese con ristretto di carne e midollo in tempura, ma anche uno “straniero” manzo galiziano con peperoni gialli bruciati, finferli e cipollotto. Da provare la Linguina di Gragnano con aglio, olio e peperoncino in fonduta di parmigiano e zenzero.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati