Moda Uomo Primavera/Estate 2007

Sulle passerelle milanesi, mille modi d'essere, giocando coi dettagli

MILLE VOLTI - Spiritoso, eccentrico, estroso o rigoroso. Colorato o in tonalità scure, sbarazzino o serioso, viso pulito e dolce o bel tenebroso... insomma la moda uomo Primavera/Estate 2006 fa sfilare un maschio dai mille volti, specchio della nostra società. Non è questione di indecisione o mancanza di personalità, è che le sfumature della vita sono così numerose che sarebbe riduttivo proporre un solo tipo di stile.

DETTAGLI CHE RITORNANO - E così, dal 25 al 30 giugno, Milano si è ancora una volta popolata di modelli che si incontrano sulle passerelle, ma anche sul metrò o in giro per la città, a sfoggiare abbronzature e spensieratezza. Notevole successo per 45 sfilate nel segno del "Fatto in Italia" da Giorgio Armani a Rocco Barocco, Laura Biagiotti, Miu Miu, Dolce & Gabbana e compagni. Armani propone i bermuda in tutte le salse, dal casual all'elegante, costruendo giacche dai tagli perfetti. Gilet di canguro e bretelle per Gianfranco Ferrè. Chic disinvolto per la Bottega Veneta di Gucci. Frankie Morello fa un salto negli anni '80 ispirandosi a Ray Patrie, ideatore di look per giornali di tendenza come "The Face" e consigliere di Nick Kamen. Come sempre la fantasia non ha limiti!

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