Libreria del Mondo Offeso: spazio alla riflessione

Lettura, incontri e musica per un luogo che è molto più di un bookstore. Anche per gli ultimi...

Ha aperto il 23 ottobre 2008 questa suggestiva libreria, per volontà della giovane Laura Ligresti che ha scelto il nome Libreria del Mondo Offeso perchè gli ultimi sono ciò che le interessa del mondo. Si è ispirata al romanzo di Elio Vittorini Conversazione in Sicilia, in cui un intero capitolo è dedicato a questo argomento: "Il mondo è grande ed è bello, ma è molto offeso."

ACCOGLIERE L'ALTRO - L'arrendamento e l'aspetto del negozio fanno sentire il cliente accolto come un ospite. Sugli scaffali una scelta di libri incentrati sulla letteratura e saggistica di tematiche attuali come l'immigrazione, la violenza sulle donne, i grandi conflitti, oltre alla grande rilevanza data agli intellettuali italiani: Pier Paolo Pasolini, Elio Vittorini, Italo Calvino solo per citarne alcuni. Ma anche sezioni dedicate al cinema, al teatro e ai libri fuori catalogo. Il libri sono adagiati con cura sulla scaffalatura che scorre lungo le pareti del locale, tra oggetti d'epoca e tavolini con sgabelli per la libera consultazione.

CULTURA DA VIVERE - Il bello di questa libreria è che non si viene solo per comprare libri. Infatti all'interno sono presenti tavoli dove è possibile sedersi e prendere un caffè mentre si leggono quotidiani e libri messi a disposizione per il prestito, oltre che scambiare quattro chiacchere con la proprietaria. Sono anche ospitate esposizioni di abiti tradizionali palestinesi e di opere pittoriche in vendita. Inoltre si organizzano frequentemente eventi come presentazioni di libri, incontri e convegni su temi come la situazione in Palestina o il teatro di ricerca, e non mancano esibizioni di giovani musicisti.

LIBRERIA RARA - Come ormai ce ne sono sempre meno a Milano, dove non c'è spazio solo per l'acquisto ma per la riflessione, dove si respira ancora la misteriosa bellezza di un libro. Ecco infine un angolo di merce molto rara, la libertà espressiva: una lavagna sulla quale chiunque può lasciare un proprio pensiero.

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