Sfilate Milano Moda Donna

Fashion System

Cronache dalle passerelle

Provocazioni, eventi e nuove collezioni mentre tutto intorno è frenesia

File di ore in ritardi anche eccessivi. L'emozione della passerella a luce spenta è notevole, ma una migliore gestione dei tempi da parte degli organizzatori sarebbe un auspicio per gli addetti ai lavori e per il publico che cerca di presenziare agli eventi. Premesso ciò, che i defilè abbiano inizio!

Serena Autieri sfila per i giovani stilisti di Fashion Incubator per l'avvio ufficiale delle sfilate del calendario della Milan Fashion Week. Gattinoni apre il suo atelier e la collezione primavera estate 2010 di Guillermo Mariotto, direttore creativo della maison, prende spunto dal tema del volo. Tessuti lievi, mutevoli, cangianti e la riproposizione della stampa Planetarium su trench dall'eleganza classica, con i disegni di Leonardo da Vinci e la predilezione per l'argento metallizzato. Etnica ed esotica la linea di Cesare Paciotti che stupisce con la sua Eva, chicca della collezione dedicata ad Eva Mendez per una scarpa il cui tacco sembra proprio un tempio Maya.

Valeria Marini, per le sue Seduzioni Diamonds, provoca e colpisce: la modella a chiusura sfilata esce in passerella insanguinata, barcolla e cade a terra. Un deciso no ad ogni forma di violenza. Krizia colpisce per leggerezza, verve nei colori e per la scelta di modelle non anoressiche e sorridenti. Ricorrente il bel motivo floreale. Un modo nuodo di concepire l'evento della sfilata a Dressed Up: Isola della Moda e i giovani designer mettono in scena una moda critica, eco sostenibile, molto family oriented, ma lo show è troppo lungo, lento e con numeri spettacolari a volte superflui. Gli spunti offerti potevano essere sfruttati meglio e risultare più efficaci.
© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati