Una doccia con Philippe Starck

La superstar del design internazionale a Milano per il Salone del Mobile

Che Philippe Starck sia il genio indiscusso del design internazionale è fuori di dubbio. Quest'anno non ha mancato neppure lui l'appuntamento con il Salone del Mobile, durante il quale ha partecipato a diversi incontri, tra cui la presentazione della nuova shower collection firmata dalla casa tedesca Axor Hansgrohe.

DESIGN DEMOCRATICO - Durante l'incontro, in un inglese talmente francesizzato nella cadenza da far pensare fosse uno dei suoi scherzi, Starck ha espresso alcune idee che caratterizzano la sua produzione e qualche riflessione sul design. Da qualche anno ormai il designer francese parla di democratizzazione del design, seguendo la filosofia del "dare al meglio al maggior numero di persone". Dal punto di vista pratico, ha tradotto questa idea in realtà con l'utilizzo di materiali ritenuti "inferiori" dai produttori, come la plastica. E proprio di plastica sono le celebri sedie Louis Ghost realizzate da Starck per Kartell. Sedute che sono anche l'esempio di un altro tema ricorrente nel design del nostro tempo: l'invisibilità.

HERITAGE - Starck ha parlato anche di questo, ma con il suo solito humour: "Non è sempre facile per me restare nei binari della filosofia less is more: ho idee folli ogni cinque minuti! Oltre all'inivisibilità degli oggetti però il design deve essere flessibile e soprattutto dare qualità e longevità ai prodotti. Un paragone con la moda può essere utile in questo senso. c'è una grande differenza tra fashione e design. Ora io indosso una maglietta bianca di cotone. Se la moda stabilisse che il nuovo colore dell'anno fosse il rosa, io butterei le mie cinque magliette bianche perdendo pochi Euro, ma se il design di domani imponesse nuove linee di tavoli o docce o sedie.... non sarebbe così immediato resettare il proprio arredamento." E aggiunge: "La longevità è una caratteristica che è tornata attuale, essere moderni oggi significa avere un'eredità alle spalle e lasciarne per il futuro".

Dopodichè, intonando la Cavalcata delle Valchirie di Wagner, Starck scopre le sue nuove docce e dalla platea si leva un Ohhhhh!!! di piacere estetico. L'incontro si conclude con un bicchiere di vino per tutti e una ressa di fan che chiedono a Starck una foto, un autografo. Philippe Starck, la superstar del Design.

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