Un giro di motore lungo ottant'anni

Brescia dal 1927 è punto di partenza e di arrivo della storica corsa italiana delle Mille Miglia

Le automobili hanno sempre affascinato gli uomini fin dalla loro invenzione e soprattutto la passione per le corse automobilistiche è nata molto precocemente; è il 1827 la data della prima gara in assoluto nella storia della motorizzazione indetta dallo Stato del Wisconsin in America.

LE MILLE MIGLIA - Nel 1927 a Brescia si disputò la prima edizione delle Mille Miglia. Questa gara tra automobili fu ideata e organizzata dai conti bresciani Aymo Maggi e Franzo Mazzotti, in risposta alla mancata assegnazione alla loro città natale del Gran Premio d'Italia. Il percorso che le vetture erano chiamate a completare partiva dalla città lombarda fino a Roma e ritorno per 1600 km, disegnando un lungo "otto" per tutto lo stivale. Nel 1977 la gara venne trasformata in una parata storica con automobili prodotte prima del 1957.

FRECCIA ROSSA NEL CUORE DEI BRESCIANI - La corsa delle Mille Miglia appartiene alla cultura italiana, ma soprattutto bresciana. Ogni anno i piloti tirano fuori dal garage lo loro vecchia Bentley del '24 o la Bugatti del '22 e, dopo una veloce "spolverata" e un ritocchino al motore, la mettono in strada nella speranza che ancora un volta regali le stesse emozioni, seppur alla velocità non superiore ai 30 km orari. Brescia è molto legata a questa competizione avendogli dedicato anche il Museo delle Mille Miglia e quest'anno la mostra Macro Miglia di Richard Datre alla Wave PhotoGallery.

LUNGO IL PERCORSO - La tappe principali del percorso delle vecchie, ma instancabili quattro ruote, sono Brescia, Ferrara e Roma. Per chi volesse, nel lungo weekend della corsa può fare anche un "pit stop" in posti meno noti. Ad esempio Spoleto, antichissima città dell'Umbria con la sua maestosa Rocca albonorziana o il Museo Nazionale del Ducato Spoletino tutto accompagnato da un ottima cucina locale. Oppure Viterbo, piccolo agglomerato urbano tra i Colli Cimini dove rilassarsi alle Terme Papali dopo una giornata tra i motori.

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