Sotto le stelle

La bella stagione impone i suoi comandamenti: tetto di luna e brezza fra i capelli

"E uscimmo a riveder le stelle". L'ultimo verso dell'Inferno dantesco ben si coniuga a tutti quei nottambuli pronti a risalire i gironi della paradisiaca movida cittadina. Che per l'estate si prepara a essere caliente più che mai. Per la vivacità, beninteso. Perché alla refrigerante frescura ci pensano tutti quei locali che sanno offrire sguardi al cielo e piedi nella sabbia.

Ne sono tantissimi, tra cui spicca la novità del Papaya Beach Club (Via Circonvallazione Idroscalo, Entrata 5 – infoline: 393 8461607), che regala l'appagante sensazione (o piacevole illusione) di stare per qualche ora in riva al mare. Esotiche capannine in legno e paglia, ombrosi alberi, quattro chioschi-bar e due piste con musica differente completano l'amena oasi poco fuori Milano, visto che la location si trova all'Idroscalo, il cui nome già rammenta aria di vacanza. La novità è il privé soppalcato realizzato proprio al centro della scena: sette o otto tavoli, sedute in simil pelle e ambientino intimo. Il tutto a due passi dal ritmo del sound che qui regna sovrano, talvolta anche con esibizioni dal vivo.

Senza spostarsi granché, cambio di prospettiva a Le Jardin au bord du Lac (Via Circonvallazione, 51), giardino curatissimo con gazebo e tanto verde e interno che conquista per le sue linee essenziali e minimal chic. Atmosfere lounge, materiali naturali, proposte gastronomiche che alla tradizione abbinano un tocco orientaleggiante e il gioco è fatto.

Novità assoluta invece in zona San Siro, dove ha preso da poco vita l'In Villa (Via Pegaso), la nuova creatura di Vinicio Valdo, il patron del Roialto, del Milano, del Cubo Lungo e di altri locali che hanno sempre fatto tendenza.

Come non parlare, poi, del sempreverde Just Flower Garden (giardino del Just Cavalli) che, creatura dell'eclettico stilista toscano Cavalli, ne rispecchia carattere e personalità. Perciò design in primo piano e focus sull’eccentricità. All'esterno 2mila metri quadrati di giardino con divani, cuscini e baluginio di torce, candele e candelabri, sono l'ideale per far colpo! All'aperitivo (dal giovedì alla domenica) o dopocena (tutte le sere, escluso lunedì, musica selezionata da dj noti nel clubbing cittadino), immersi tra le querce secolari del Parco Sempione, a pochi passi dalla Torre Branca.

Gode invece di un panorama stile vecchia Milano, chi sceglie il relax della graziosa terrazzina del Patchouli Cafè (inaugurazione l'10 giugno), posticino zen dall'accoglienza tutta italiana. E mentre si sorseggia uno dei cocktail alla frutta fresca, spezie e verdura preparati dal barman Ugo Contu gli occhi si perdono all'orizzonte. Inseguendo i binari della ferrovia di Porta Romana.

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