Piccolo mondo Biko

La Superfunky friday night al Biko, complice il funky, crea un mondo da preservare

Luci soffuse, pareti iridate, divani casual e dischi di prima scelta. Al BIKO un setting perfetto per una notte a tutto funky in un'atmosfera speciale. Iniziando dalla gente.

QUI BIKO - Tra le gru che incombono su spazi sociali ormai rasi al suolo e giardini pubblici imbrigliati da una cancellata, in questa Milano moderna, il BIKO è un'Isola a sè. Naviga seguendo le correnti, si lascia accarezzare dai venti che spazzano il mondo ma senza perdersi nel labirinto forzato degli ultimi trend. Qui è naturale che musica, cultura, divertimento e relax si fondino in un'atmosfera familiare. Suoni il campanello e scopri come una tessera Arci possa offrire ciò che nessuna carta di credito può comprare. Bando alle finte apparenze, qui è richiesta sana spontaneità. Human feeling vibrations. Il BIKO è meglio di un salotto, è una casa che accoglie tutti, perché è semplice trovare il proprio posto in questo piccolo mondo.

WHAT IS FUNK - Ambra prepara ottimi cocktail a prezzi molto pop, il vociare si scioglie fra le pareti mentre c'è chi parla tenendo gli occhi fissi sulla proiezione di un film afro-americano (ogni lunedì il BIKO organizza vere e proprie rassegne). Lampade vintage e fiori caraibici dipinti sui muri. Nell'aria si diffonde il black funk di miss Sugahwings mescolato a rare grooves con un pizzico di soul. Uno slalom tra tavoli e poltrone diventa un girotondo di facce e continenti, studenti, globetrotter, fanciulle dalla pelle ambrata, artisti-teatranti-creativi e giovani della 2generation poliglotta. Sarà merito anche di Dj Neeko che, di ritorno da Berlino, ci avvolge tutti nel suo sound electro-deep funk & soulfull house. Nel piccolo mondo BIKO si respirano tranquillità, coscienza e rispetto di valori autentici e fondamentali. Se nello slang afro-americano funk indica tutto ciò che è sexy, ma anche autentico, originale e libero da inibizioni allora davvero non c’è altro da aggiungere: BIKO is funk!

ALEM - La forza del BIKO sta nelle sue radici. Alem è il capitano del vascello, è la mente che ha creato questo nuovo punto di ritrovo dal dialogo aperto. Ha vissuto più vite di un gatto e vanta una memoria da elefante. L'Africa e l'Italia. "Il locale porta il nome dell'attivista antiapartheid, massacrato dalla polizia, Steve Biko, che nel 1970 fondò il Black Consciousness Movement, basato sui principi della nonviolenza. Biko oggi resta un importante simbolo di cambiamento e speranza nella cultura sudafricana." Il mondo insegue il suo ritmo vorticoso mentre le persone al BIKO sono più vicine.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati