Notte Pagliaccia!!

Conquistiamoci il titolo di pagliaccia, almeno per una notte, mentre riscopriamo quanto sono belli i corpi quando ballano

Quanto sono vere le intimidazioni che dalla consolle piovono sulla massa di corpi e mousse erotica, arrivando ad aleggiare sul dancefloor. Nella serata per eccellenza del sabato, quella Glitter per intenderci, la pulsione sensuale è palpabile, da spalancare la bocca al piacere e uscire coperti di brillantini.

QUANTI PRINCIPI - Fra le pareti bagnate di rosso e languore, sugli specchi che impietosi tutto guardano e tutto riproducono, è così piacevole vedere che gli sforzi dell'araba fenice alias Britney Spears sono premiati: fra quei fianchi che solo gli uomini sanno avere senza alcuno sforzo, fra le braccia lunghe che tutti sembrano cingere, il corpo umano che balla sull'ultimo sporco pop di Britney, è bellissimo. Gli uomini più belli della città si sono chiusi qui dentro, fuori il deserto dei tartari. Profumi maschili, t- shirt bianche e sorrisi che si mangiano la luce, rivestono tutto l'HD, il locale che ha reso istituzione Glitter, la one night gay friendly.

METTILI TUTTI - Farsi schiacciare nell'onda lenta e poi funky di schiene alte, umide e profumate è eccitante e liberatorio, ballare torna ad essere una forma tribale dove tutti hanno l'unico denominatore comune della sorpresa per ogni pezzo che passa dalle mani dei dj 412 e Aristopunk, che sia pop, electro rock, indie e quel dance che non si sentiva da un Festivalbar di troppi anni fa. Quanto è bella la musica del Glitter, specie se intervallata da un richiamo dopo l'altro urlati al microfono della consolle, fra resident e guest star drappeggiate da dive, che lasciano nell'aria trucco ricco di glitter.

NESSUNO ESCLUSO - Sì è una serata pagliaccia!!, dove sbraitarlo e ripeterlo è un intercalare che rende euforici e ci si sente adrenalicamente felici, leviamoci i nomi e prendiamoci i titoli regali di damine della notte. Così che quando Barbarella è vestita da Pantera Rosa e a seguirla per l'occasione l'ispettrice Clouseau, e l'incontro diventa un saffico appuntamento in desaibillè, si salta e si rincorre un altro drink verso quel bancone che è per assurdo sempre meno affollato rispetto al dancefloor, ma del resto, chi si toglierebbe dalla pioggia di epiteti per accaparrarsi il titolo di pagliaccia, che stile bouquet nuziale siamo tutti lì sotto a bramare?

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