Notte Bianca 2006: Festa di Primavera

Conto alla rovescia per la prima notte bianca primaverile. L'ora x scatta alle 14.00 di sabato 25 marzo

La Notte Bianca è un appuntamento che ci sprovincializza molto, che ci fa sentire uniti alle grandi capitali europee. Qualche anno fa era una novità, adesso sta diventando un evento così atteso da aver contagiato tutto lo stivale italiano: da Milano a Roma passando per Napoli.

Quest'anno il comune di Milano ha colto tutti di sorpresa quando ha deciso di bissare per il 2006 "la grande notte del divertimento". Questa volta Milano gioca d'anticipo e sabato 25 marzo, in occasione della bella stagione primaverile, la città si anima con Festa di Primavera (già è disponibile il programma completo), una marea di eventi in programma dalle ore 14.00 fino all’alba del giorno dopo. Il sito www.milanolive.org e il numero verde 800023583 sono a disposizione di chi volesse richiedere tutte le informazioni sul programma e le modalità per presentare ulteriori progetti.

Insomma, questa Notte Bianca dal profumo di primavera è un omaggio che la nostra città vuole fare alla nuova stagione. La festa di primavera manterrà il consueto logo di “ Milano Live, La Città che vive” e si avvarrà della proficua collaborazione con altri Assessorati: oltre all’Assessorato all’Educazione e all’Infanzia che sta mettendo a punto iniziative specificatamente rivolte ai bambini, l’Assessorato alla Cultura e Musei, l’Assessorato all’Identità, l’Assessorato al Decentramento, l’Assessorato Sport e Giovani e naturalmente l’Assessorato al Commercio. Nonostante le polemiche di chi guarda l'appuntamento come spettro dal sapore elettorale, l'assessore ai grandi eventi Giovanni Bozzetti tiene a precisare che i cittadini lo incoraggiavano a raddoppiare la Notte Bianca già dall'anno scorso. “Una festa che appartenga a tutti e che diventi, in una logica di marketing urbano, un’occasione di valorizzazione della città – sottolinea Bozzetti – perché la notte bianca non è né di destra né di sinistra, ma è per tutta la città. Rappresenta il risveglio dell’orgoglio di appartenere alla nostra Milano al di là di qualsiasi appartenenza politica.”

Il calendario è in fase di definizione anche se già sono certi i maxi concerti in Stazione Centrale e Piazza Duomo, mentre piazza Santo Stefano e zona Ticinese ospiteranno rispettivamente la musica dei cantautori e quella delle band emergenti. Non solo spettacoli e concerti (atteso è "Il Poema della Croce", recital musicale della poetessa Alda Merini e dello chansonnier Giovanni Nuti), ma anche arte con musei e gallerie aperti fino a mezzanotte: da Palazzo Reale con la mostra di Helmut Newton al Castello Sforzesco fino al Museo della Scienza e della Tecnologia in cui, oltre alla possibilità di ammirare dall’esterno la sagoma del Toti, verranno organizzati appositamente dei concerti jazz. L’intero quartiere di Brera e corso Buenos Aires saranno in festa con una serie di iniziative e spettacoli musicali, corso Como si ravviverà con arte e degustazioni enogastronomiche a cura del Consel, l’ente organizzatore delle notti bianche della città di Como, mentre Fiera Milano, prima di smantellare definitivamente i propri spazi, metterà a disposizione i padiglioni per dei grandi eventi ancora in fase di definizione.

Inoltre, shopping fino alle 6.00 del mattino (i commercianti hanno ricevuto l'autorizzazione dal comune per restare aperti fino a quest'ora); movida milanese da sballo con i locali più cool che offrono tanto sano divertimento fino alle prime luci dell'alba e una dodici ore no stop dedicata alla lettura con 100 libri sparsi in dieci luoghi della città, dalle biblioteche ai caffé. "ll successo della Festa di primavera dipende anche dai negozianti - continua l'assessore Bozzetti -  Faccio loro un appello affinché collaborino mantenendo aperto il loro esercizio commerciale informandone la clientela. Milano non dev'essere una città museo, una città acquario, ma una città viva, pulsante, internazionale e ricca di eventi".

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