Nella Valle del Riesling

In Oltrepo Pavese alla scoperta di un grande vino e gustose specialità

In Oltrepo c'è un cuore che batte. Un cuore verde, che pulsa di vigne e di colline, storicamente vocato alla coltivazione del riesling, antico e storico vitigno la cui presenza risale all'epoca della dominazione austriaca nel Lombardo-Veneto. Furono infatti i cugini d'Oltralpe a intuire le ottimali condizioni climatiche per la produzione di uve riesling del Reno. E ci videro bene, tant'è che ancora oggi regalano un nobile vino bianco tutto da scoprire. Nell'omonima e amena Valle del Riesling, cinque comuni (Calvignano, Montalto Pavese, Oliva Gessi, Casteggio, Mornico Losana e Rocca De' Giorgi), un'unica anima.

UN GIRO IN CANTINA - Fa vino dal 1868, anche se affonda le sue radici nel lontano 1111. L'Azienda Agricola Travaglino (Calvignano, Pavia, tel. 0383 872222) produce tutte le doc più significative dell'Oltrepo, coprendo una superficie di 480 ettari, di cui 80 vitati. Il loro vino più premiato? Il "Campo della Fojada", felice sodalizio di riesling renano all'80% e riesling italico al 20%. Un nobile nettare dal pieno colore dorato e dai brillanti riflessi verdi, capace di maturare nel corso degli anni. E' così che il suo profumo e il suo sapore agrumato e cedrino, con marcate note erbacee e minerali, evolve in una struttura più complessa e si fa più sapido, morbido e avvolgente via via che passa il tempo. Insomma, un vino eclettico, versatile, ottimo con il pesce, quando è giovane, e con piatti più elaborati nonché formaggi di media stagionatura quando raggiunge i 4-5-6 anni di invecchiamento.

TRA SORSI E ASSAGGI - Su prenotazione, l'azienda Travaglino organizza visite guidate in cantina e degustazioni. Un'occasione per conoscere gli altri gioielli in bottiglia, come il "Pernero", giovane rosso da uve pinot nero (ideale con il salame locale e la morbidissima salamella cremonese), il "Pajarolo", vendemmia tardiva di riesling renano e italico e gewürztraminer (da provare con il malghese, formaggio erborinato affinato nel Pajarolo stesso) e il "Dorato", dolce e vivace, ottenuto da uve moscato. Senza dimenticare i prestigiosi spumanti a metodo classico. E senza dimenticare di chiedere un risottino al Riesling, vera delizia ben mantecata.

AGRITURISMO IN ROSA - Donne, solo donne a gestire l'agriturismo Cella di Montalto (località Cella 17, Montalto Pavese, tel. 0383 870519). Un ambiente gioviale e colorato (soprattutto di rosa), ingentilito dalle abili pennellate della titolare Marcella, in cucina con mamma Assunta e con Maurizia. Mani di fata che preparano (su prenotazione, 30 euro, bevande incluse) pietanzine come la torta al formaggio, il risotto alla parmigiana, gli agnolotti ripieni di stufato, l'arrosto, la tagliata, la torta paradiso, quella al cioccolato e la crostata di albicocche. Il bello (e il buono) è che frutta, verdura, carne e salumi sono tutti prodotti in azienda. Poi, ci si può fermare a dormire in una delle otto camere doppie: 32 euro a persona con colazione. E che colazione! Con marmellata fatta in casa, crostate e ciambelle.

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