L'elettronica non generalizza

L'ottovolante elettronico ha sede agli storici Magazzini Generali, inutile trovare la pecca fra le cult night

Mai dare per scontato posto, faccia, e chicchessia. Mai essere certi che nati in un modo si prosegua ingerendo vecchiaia. I tempi cambiano, le mode di conseguenza, i posti creati per accorpare la gente nel divertimento pure. I Magazzini Generali da qualche mese hanno anticipato il sentore del cambiamento di stagione: ora primavera arrivata, il ritmo incalzante delle sue serate, mette i Magazzini sotto ai riflettori.

PEOPLE POWER - Appena passati Jeff Miles e il ricciolo beato Nathan Fake, le serate si inanellano fra generi e miscele, fanatici e repressi, solo che la loro programmazione per questa settimana fa man bassa e si prende un'altra big night, venerdì 28, la People Power messa a ferro e fuoco da Chico Rush. Ospite d'onore è Gabriel Ananda, tentacolare rivelatore di elettronica e house con radici nella melodia e percussione, certificato dall'etichetta di provenienza doc, la sua Karmarouge.

KLASH! - Klash, se elettronica e house minimal o power vanno suonate bene, punto primo è lo spazio, la gente deve poter animare quel cencio di corpo, e farlo rivivere. Ai Magazzini da due anni la serata Klash viene bene, e prende il volo in avvio di questa stagione. Matteo Cassano la ama molto e per renderla tale si è preso la briga di avere con sé tutto il sottobosco dei nuovi creatori di techno, elegante, ben sonata insomma, con l'occhio puntato oltre le Alpi. Sabato 29 alla serata Klash è stickers time!

BUGGEDOUT - Gira di bocca in bocca e porta la fila ad allungarsi, parlato, venerato, già inflazionato, il fatto è che sa farti uscire di casa anche se a pezzi, e metterti nella mise migliore. Sulla scia del settimanale Pink is Punk fra clubbing faces ben note, il BuggedOut con la sua mensilità piglia e porta guest che eccitano, nella piena tradizione della sua nascita inglese di serata trendsetter. Il 4 aprile è la volta del debutto italiano dei Black Ghosts creature rapide che inventano combo pop chiazzato di gothic, electro e sudori freddi, da inchino. A loro si unisce BOY8BIT, che a Londra schiaccia le persone fra le pareti con house, dubstep e occhio lucido da Baltimora sound.

© Copyright Milanodabere.it - Tutti i diritti riservati