Il mito di Miles Davis

Una serata al Julien Cafè per far rivivere il grande musicista attraverso la tromba di Emilio Soana

Uno sapazio che permette di dare più musica e maggiore attenzione a tutte quelle persone che desiserano trascorrere parte del loro tempo in compagnia dei migliori musicisti Jazz internazionali che suonano dal vivo. Jazz Milano, un marchio nato dall'idea e dall'attenta ricerca di Francesco Aiazzi, Riccardo Barili e Luca Zaramella che operano per regalare a chiunque abbia voglia di accostarsi al Jazz e alla world music una qualità musicale indiscussa.

UN CAFFE' PIENO DI JAZZ E NON SOLO - Gli eventi Jazz Milano non sono solo musica, ma anche degustazioni di vini e piatti tipici, mostre fotografiche ed eventi culturtali, che fanno da contorno al grande jazz che è il punto fermo di queste serate. La location prescelta è il Julien Cafè proprio dietro all'Arena di Milano. Giovedì 29 novembre, dalle 21.30, ci aspetta una bella serata incentrata sulla rivisitazione di celebri standard jazz di Miles Davis, questo straordinario musicista che, in 45 anni di intensa attività, ha saputo, come forse nessun altro, attraversare da protagonista tutte le principali scuole del jazz moderno, dal be-bop al jazz modale, dal cool-jazz all'hard-bop, dal rock-jazz al funky. I dischi di Miles Davis e in particolare Kind of blue sono un paragrafo fondamentale nella storia della musica del 900 per la concomitanza di molteplici aspetti: l'incontro di un gruppo di musicisti di livello assoluto guidati da un genio del jazz come Miles Davis, la sperimentazione di un metodo di composizione istantanea a cui Davis si stava dedicando con grandi risultati creativi da qualche anno, l'introduzione di procedure improvvisative modali e l'alchimia generata dall'interplay dei musicisti sulla base delle suggestioni create da composizioni straordinarie.

IL MITO DI MILES DAVIS RIVIVE CON SOANA & CO. - L'intento della serata del 29 novembre non sarà quello  di "rifare" Kind of Blue rileggendo le trascrizioni del disco, quanto di provare a rivivere quella musica attraverso un quartetto, che guidato dalla tromba di Emilio Soana, ci offrirà un'ulteriore chiave di lettura dell'opera davisiana. Questo affiatato quartetto vanta esperienze in ambito jazzistico al fianco dei più validi solisti italiani ed internazionali suonando con Emanuele Cisi, Sandro Gibellini, Franco Ambrosetti, Fabrizio Bosso, Gianni Basso, Bruno De Filippi, Bob Mintzer, Randy Brecker, Paul Jeffrey, Rachel Gould e molti altri. Emilio Soana è prima tromba dell'orchestra RAI di Milano e collabora con direttori di grande prestigio. Ha partecipato al jazz festival di Montreaux, Detroit e Reno – Nevada, insieme al trombettista Dusko Goykovick. Con Soana vi saranno Carlo Uboldi al piano, Stefano Dallora al contrabbasso e Marco Castiglioni alle batteria. Per chi volesse cenare la cena è a 25 Euro.

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