Il gusto mette le ali

L'alta ristorazione incontra le carni avicole. Un'iniziativa firmata dai Jeunes Restaurateurs d'Europe

Perché mettere il pollo, la gallina, il tacchino o l'anatra a tavola? Perché sono alimenti versatili, sani e con un prezzo giusto. E se si aleggia con i maestri della cucina, ben venga. Dal 14 febbraio, per una settimana, protagonisti assoluti nei menu di alcuni ristoranti italiani firmati dai Jeunes Restaurateurs d'Europe, i sapori dell'aia.

Piatti sani, leggeri, senza fronzoli, con un gusto fine e pieno. Come per il petto di gallina marinato agli agrumi con misticanze proposto da Emanuele Scarello del ristorante Agli Amici di di Godia, in provincia di Udine (tel. 0432 565411); o le caramelle di tacchinella al burro d'arancio e frutta secca create da Carla Aradelli del ristorante Riva a Ponte dell'Olio, in provincia di Piacenza (tel. 0523 875193); e ancora il petto di anatra laccato al miele e scalogni fondenti, suggerito da Marco Bistarelli del ristorante Il Postale a Città di Castello, in provincia di Perugia (tel. 075 8521356).

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