Il Capodanno quando arriva arriva. E per trascorrerlo bene va anche organizzato di tutto punto. Magari scegliendo una golosa cena in qualche bel ristorantino meneghino. All'insegna della ricercatezza, della tipicità, dell'esoticità oppure della festa più vivace e frizzante. Con una certezza: l'arrivo al desco di lenticchie e cotechino, portata beneaugurante per l'anno che verrà.

NOBILI CIBI - Per chi venera le ricette originali, create utilizzando ingredienti esclusivi, ecco La Malmaison con il caviale iraniano corredato dai bligny, le ostriche, il foie gras, il branzino, il Pata Negra e le lenticchie di Norcia ineditamente sposate a tagliolini e spicchi di aragosta; il Nectare con il rombo chiodato che incontra il lardo di Colonnata e il panettone in versione semifreddo alla salsa agli agrumi; il Pupurry con le conchiglie di Gragnano alle primizie di mare e bottarga e il filetto di Fassona tartufata; e Ottimo con le ostriche Belon, i salumi di pesce, le prelibatezze di norcineria, il risotto al Barolo e il filetto al foie gras. Se, invece, si vogliono degustare piatti interessanti restando sotto i 90 euro, meglio optare per l'Anadima e la sua crema di piselli ai gamberi rossi di Sicilia nonché i cannelloni con polpa di granchio reale; l'Historia con il medaglione di aragosta con spuma di formaggio al limone e il risotto con ostriche, fragole e champagne; e l'Old America con il petto d'anatra, lo strudel di porcini, il cosciotto di vitello al Brunello e i gamberi flambati al Sancerre. Infine, per chi desidera una cena à la carte, la scelta cade sul Santini, con un menu giocato fra terra e mare, dove le portate si possono scegliere singolarmente. A seconda dell'appetito.

FINALE IN TIPICITÀ - Dedicati a chi ama gli ambienti familiari e informali, nonché i sapori veraci, marcatamente mediterranei e regionali, sono il Chocolate Café, che propone il tonno all'isolana, le chitarrine all'aragosta e il cappone ripieno con i marroni di Cuneo; il Malyan's che cucina le mazzancolle, avocado, finocchi e pompelmo, la parmigiana di alici e i tortelli di crostacei con salsa d'astice; Da Giulia che prepara i polipetti di scoglio con olive e capperi, la caponata di melanzane, la pasta alla Norma e la spigola alla palermitana; e la Taverna del Gran Sasso che sfodera la ventricina teramana, le olive all'ascolana e la chitarra con ragù e porcini. E per un po' di musica che accompagni cena e dopocena? Enjoy 131, dove assaggiare polenta e moscardini, risotto alla pescatora e spigola al sale, e il Doimoi, con il guancialetto di manzo al Barolo e strozzapreti alle vongole, finferli e ruchetta; e il Quanta Village, con il risotto ai porcini di Borgotaro e salsa al mirtillo trentino e la tagliata di daino in salsa di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

ESSENZA ESOTICA - Se in Tailandia non si va, però la si può almeno assaporare al Thai Elephant, fra insalata di papaya verde, branzino con erbe aromatiche in foglia di banana e pappardelle di riso saltate con frutti di mare e peperoncino. Poi, per un tuffo in India ecco il Tara, con piatti curry e tandoori di carne, pesce e verdure, speziati e aromatici, mentre per un assaggio di Giappone ecco il Kandoo, dove provare, oltre che sushi e sashimi, dorate ebi mino age (crocchette di gamberi), yaki udon, spaghetti di riso saltati con verdure e gamberi e yakitori, spiedini di pollo accompagnati con una deliziosa salsa teryaki. E per spizzicare un po' qui e un po' là? Si sceglie il Dixieland Café di viale Umbria, dove cenare con crocchette di aragosta, paella di carne e pesce e spiedini di gamberi corredati da riso aromatizzato al cocco.

BALLO BALLO BALLO DA CAPOGIRO - Prima si cena e poi ci si scatena. In danze sfrenate fra musica a tutto volume. In molti locali il capodanno ha un'anima spumeggiante e movimentata. Senza dimenticare il lato goloso. Come al Balança Brazil dove, oltre a uno sfizioso buffet di antipasti, viene servito il succulento rodizio di carne, per poi passare la staffetta all'animazione carioca. E ancora al Tocororo, animato dal sensuale sound cubano nonché da ricettine dal tocco caraibico; a Lo Stacco, ritmato da una cenetta mediterranea che poi lascia spazio al divertimento; allo Speakeasy, coronato da note vivaci e piatti intriganti come il risottino venere con asparagi e salsa ai pistilli di zafferano;  al Planet 50, oasi blu dove un ricco buffet cede il passo alle note della notte; e allo Spazio Movida, dove il buffet dell'aperitivo fa da prologo a una lunga serata di musica con dj. E se si volesse tornare agli anni Trenta? Nessun problema, il Leopardi 13 organizza una festa a tema C'era una volta in America. Rimanendo in quel di Milano.

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