Fuori Milano: Olimpiadi Invernali Torino 2006

Si accende la fiamma olimpica. Non solo campioni ma anche musica e cultura

Torino non ha più niente da temere. Dopo 62.000 chilometri di viaggio la fiamma olimpionica ha raggiunto finalmente il capoluogo piemontese e sta per accendersi su questo grande evento: le olimpiadi invernali Torino 2006. Dall'11 al 26 febbraio, i grandi campioni di tutto il mondo scenderanno in campo per contendersi gli ambiti trofei. Torino 2006 non è solo sport, ma anche una fitta maratona di musica e cultura.

Il cuore di questa kermesse è piazza Castello a Torino, dove ogni giorno, al termine della premiazione degli atleti (prevista dalle ore 18.00 alle ore 20.00) si terrà un grande concerto gratuito alle ore 21.00. Il programma è davvero ricco: oltre ad italiani d'eccezione come Andrea Bocelli (11 febbraio), Ennio Morricone (13 febbraio), Gianni Morandi (14 febbaio), Paolo Conte (18 febbraio), Nek (20 febbraio), Max Pezzali (24 febbraio) e Riccardo Cocciante (25 febbraio), non mancano gli stranieri. Aprite bene le orecchie perché arriverano sul mega palco anche Kelly Clarkson (12 febbraio); i Duran Duran (15 febbraio); Jamiroquai (16 febbraio); Anastacia (17 febbraio); Whitney Houston (19 febbraio);  Avril Lavigne (21 febbraio); Ricky Martin (22 febbraio) e Lou Reed (23 febbraio).

Per ogni concerto è prevista una distribuzione last minute di 400 biglietti, nel giorno stesso del concerto, relativi alla sola serata a cui fa riferimento il biglietto. La distribuzione avverrà, a partire dall'11 febbraio, alla Vetrina per Torino in piazza San Carlo, 161 dalle ore 14.00 alle ore 20.00.

Tuttavia, ci saranno altri grandi appuntamenti in città e dintorni. Luca Ronconi e Walter Le Moli per le Olimpiadi della Cultura Torino 2006, mettono in scena cinque spettacoli teatrali che trattano altrettanti temi universali: Troilo e Cressida, Atti di guerra, Il silenzio dei comunisti, Lo specchio del diavolo e Biblioetica (dal 2 al 10 marzo, location varie). Per gli appassionati di musica classica si consigliano le esecuzioni mozartiane (7, 8 e 18 febbraio al Conservatorio); la Sinfonie n.3, 5 e 9 di Beethoven (9 e 19  febbraio, Auditorium della Rai) e la Bohème di Puccini (dall'11 al 15 febbraio, Teatro Regio). Non manca all'appello anche il cinema con la proiezione di due versioni restaurate di Cabiria, capolavoro di Giovanni Pastrone (20 e 21 marzo, Teatro Regio e Cinema Massimo); e una retrospettiva con venti classici del cinema italiano (dall'11 al 25 febbraio, Cinema Massimo).

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