Fuori il gusto!

Il design incontra la buona cucina per un matrimonio nel Fuori Salone

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Tourbillon di eventi anche per questo Fuori Salone 2009. Che non lesina in aperitivi e non dimentica di proporre gustosi appuntamenti gastronomici. Un po' fuori dagli schemi. Un po' fuori dal convenzionale assaggiare. E per questo da non mancare.

ARTE DA MANGIARE - Incontro ravvicinato di artistico tipo quello fra lo chef Otello Moser del ristorante Sophia's e il pittore-scultore-grafico Davide Ferraris. E il risultato è tutto da vedere e da assaporare. Ferraris presenta la sua opera: una trasposizione pittorica in altorilievo tratta da Nu aux voiles 1931 di Tamara De Lempicka, in legno di tiglio, anilina e tempera. Moser la interpreta culinariamente: rilievo di tonno scottato (a ricordare le venature del legno) ai semi di sesamo nero, lame di taccole novelle al peperoncino (a rammentare la rossa bocca di donna) e patata viola. Una ricetta dalle cromie intriganti, da sperimentare sia a pranzo che a cena, dal 22 al 27 aprile. Ma un ghiotto divertissement cattura anche Edonè, raffinato luogo gourmet in via Orti. Che da mercoledì 22 a venerdì 24 aprile presenta Poker & Black Jack, mangereccia trama che si dipana fra due portate. Prima, un quartetto di tartare (di tonno, salmone, spada e branzino), corredato da un flan di verdure. Poi, un tortino al cioccolato, accompagnato da un poker di gelati artigianali (ai frutti di bosco, all'arancia, alla fragola e alla panna). Un continuo richiamo di fogge e colori, completato da un calice di "Creare", Vermentino ligure dell'azienda Cipressa Sapore. Il tutto (acqua e caffè inclusi) a 21 euro. Per fare Black Jack.

MANGIARE NELL'ARTE - Se, invece, volete cenare fra arredi vintage e luminose installazioni, fatelo da Anadima, sul Naviglio Pavese, dove il designer argentino Octavio Amado espone le sue opere, capaci di sublimare la luce a materia e risorsa di benessere e piacere. Da ordinare? Pietanze mediterranee, virtuose di spezie ed esaltate in insoliti abbinamenti. E la domenica, brunch americano con tante incursioni nel mondo. Infine, il gusto ellenico finisce nel piatto al ristorante St. Andrews, che, mercoledì 22 aprile organizza una cena a tutta Grecia. Un viaggio  all'insegna di specialità di una terra culla dell'arte e dell'architettura, zizgagando fra moussaka, crema di fave, insalata tzatziki, polpo al vino rosso e budino di riso alla cannella. E, uscendo, verrà persino voglia di ballare un sirtaki.

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