Festa dell'Unità 2006

I milanesi rientrano dalle vacanze e trovano al Mazda Palace fino al 18 settembre una giostra di intrattenimento con concerti e spettacoli quasi tutti gratuiti

DAGLI SKIANTOS A PACIFICO - Si torna dalle vacanze, magari ancora con la voglia di divertirsi e si incrocia un calendario ricche di iniziative all'insegna dell'intrattenimento. Anche per l’edizione 2006 della Festa dell’Unità, che si svolge fino al 18 settembre nell'area che ruota intorno al Mazda Palace sono in programma dibattiti, spettacoli e concerti, per lo più ad ingresso libero. Per chi vuole un tappeto ritmico istintivo e preciso, un'interpretazione vocale distante dal banale "cantato in italiano", è inevitabile una puntatina al concerto dei Gerson, che precedono sul palco del Mazda Palace gli indimenticabili Skiantos (29 agosto, ore 21.30). Van De Sfroos (30 agosto, ore 21.30) ha ribadito in diverse occasioni: “La musica è per me libertà, una libertà che ognuno si cerca da solo, poiché c’è, esiste, non sono altri che te la danno o te la levano. E la musica ti aiuta a trovare questa libertà”. Un gemellaggio musicale tra sonorità italiane e palestinesi arriva con i Radiodervish (1 settembre, ore 21.30), che ci racconteranno un mondo di sonorità interiori, di sentieri celati, di culture che hanno bisogno di confrontarsi. Spazio anche ai cantautori milanesi con la presenza di Pacifico (2 settembre, ore 21.30) che ci farà fare un viaggio nel suo repertorio e in quello di tante stelle: da Battisti ai Beatles.

DAGLI AVION TRAVEL A BREGOVICH - Gli Avion Travel (2 settembre, ore 22.30) si ripropongono in una versione primordiale: Peppe Servillo, Fausto Mesolella e Domenico Ciaramella si avvalgono della collaborazione di Vittorio Remino che della band casertana è stato il primo bassista. Sanremese doc, Mario Venuti (3 settembre, ore 21.30) interiorizza atmosfere musicali da cantautore mentre il foggiano Antonio Spadaccino (6 settembre, ore 21.30) arriva direttamente dalla trasmissione "Amici di Maria De Filippi". Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando è uscito il  primo album di Grazia Di Michele (7 settembre, ore 21.30) mentre per Goran Bregovich (8 settembre, ore 21.30) le atmosfere sono diverse: suoni e atmosfere bosniaci, culture imbalsamante che esplodono e osano nella contaminazione.

DA CONSOLI A FABI - Palcoscenico al femminile tutto tondo con Carmen Consoli (9 settembre, ore 21.30) e Irenene Fornaciari (10 settembre, ore 21.30) , figlia d’arte, che duetterà anche con Francesco Baccini. Il pop all’italiana esplode con Cesare Cremonini ( 12 settembre, ore 21.30), la musica autoriale galleggia con i milanesi La Crus (16 settembre, ore 21.30), il matrimonio tra classica e jazz rivive col duo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (17 settembre, ore 21.30), la musica si riappropia di osservazione con Niccolò Fabi (18 settembre, ore 21.30).

SPETTACOLI – Per quanto riguarda lo spazio teatrale si spalleggia anche la televisione. A rompere il ghiaccio è Maurizio Crozza (13 settembre, ore 21.30), genovese di nascita ma milanese di adozione. Da "Mai dire Gol" al suo one man show tra giochi, video ed immagine. Con Lella Costa (14 settembre, ore 21.30) il monologo teatrale albeggia al femminile così come è stato per la produzione teatrale di Gaber-Luporini. Ne avremo tempo per riflettere con sentenze del tipo: "E io che faccia faccio? Che faccia si può fare o forse che faccia si deve fare quando si prova ad affrontare un argomento così grande e terribile come la guerra? Che poi non si sa neanche bene dove, come, quando, perché sia cominciata." Infine, il sipario cala con o personaggi della fortunata trasmissione televisiva che tornano ad esibirsi dal vivo con un nuovo spettacolo. Sono loro quelli della Melevisione (17 settembre, ore 14.30).

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