Gardaland

I milanesi a caccia di divertimento nel parco gardesano che fa ritornare bambini

IL SOGNO DI LIVIO FURINI - Siamo nel bel mezzo degli anni di piombo, il decennio più grigio del nostro Paese, quando un imprenditore del Garda ha l'idea brillante di regalare all'Italia un raggio di sole. Nel 1975 Livio Furini taglia il nastro per l'inaugurazione di Gardaland, il parco dei divertimenti che, nel giro di pochi anni, diventerà la meta privilegiata per il divertimento di grandi e piccini. Situato a Castelnuovo del Garda, ridente cittadina sul Lago di Garda, il parco dei divertimenti è riuscito ad imporsi e a difendersi da qualsiasi tipo di concorrenza. A più di trenta anni di attività, sono soltanto quattro le attrazioni originali rimaste intatte mentre le altre sono state sostituite: Transagardaland Express, Tunga, Canyons e Rio Bravo.

I MILANESI E GARDALAND - Il parco gardesano è una delle mete estive più frequentate dai cittadini del capoluogo lombardo. "Assieme alla mia famiglia trascorro diversi fine settimana sul lago di Garda - ci racconta Eugenio di Milano - e una puntata a Gardaland è obbligatoria. Sono venuto qui per la prima volta pochi mesi dopo l'inaugurazione. Oggi porto mia figlia di cinque anni e devo dire che da allora la struttura ha fatto passi da gigante". Il parco dei divertimenti a tema è in piena attività per tutto il mese di agosto dalle 9.30 alle 24.00 (Euro 25,50/ Euro 21,50) ed è raggiungibile da Milano comodamente in auto (A4, uscita Peschiera del Garda) o in treno (stazione FS di Pescheria del Garda, ogni 30 minuti è disponibile una navetta gratuita per il parco).

IL PARCO -  Da "uh che bello!" a "oh! mamma mia!". Due espressioni di estasi che a Gardaland non si sovrappongono, ma che diventano poli estremi di un continuum emozionale. Sì perché al parco giochi dei divertimenti del Garda, ce n'è di tutti e per tutti i gusti, e se ne vedono di ogni colore: puoi incontrare esili bimbe di 8 anni che rasserenano il papà alla vista delle cascate di "Fuga da Atlantide", così come bambinoni over 40 gioiosi come un pargoletto sulla "Giostra Cavalli" o che corrono per essere i primi sul "TransGardaland Express". Le strutture del divertimento sono divise in 4 sezioni: Fantasia, Spettacoli, Avventura e Adrenalina. Quanto alla prima, da non perdere "Kaffeetassen", le tazze magiche rotanti, e "Peter Pan", un giro sulla nave del bimbo che non vuol crescere. Fra gli spettacoli, il "Torneo di Camelot", rappresentazione dei duelli medievali, e il "Gran Gala on Ice". Fra i giochi di avventura, il più emozionate è sicuramente il viaggio sulla nave de "I Corsari". Quanto all'adrenalina, si può procedere per gradi: dai primi brividi dell'"Ortobruco Tour", ai vuoti d'aria di "Colorado Boat" e "Space Vertigo", all'ebbrezza della velocità ed il bello di stare a testa in giù di "Top Spin", "Blue Tornado" e "Magic Mountain".

Il GARDALAND THEATRE - La mega struttura inaugurata in questa stagione è la grande novità di questo 2006. Una struttura immensa di 1.300 posti, in stile decò dove la facciata esterna richiama i teatri di Broadway, destinato ad ospitare grandi show che tutti  i visitatori del parco possono godersi gratuitamente. Lo spettacolo in scena della durata di 25 minuti è Broadway Celebration  (tutti i giorni dalle ore 12.00 alle ore 20.30), un collage celebrativo dei più bei musical americani che sono entrati nel firmamento grazie al cinema. Molti degli artisti presenti in scena provengono dal Circo Nikulin di Mosca. Lo show cattura lo spettatore grazie all'enfasi della scenografia coinvolgente con continui effetti di luce e video, ricercatezza dei costumi, e le belle coreografie firmate da Fabrizio Angelici e Irina Vertiaguina, sotto la regia di Gianfranco Bollini, direttore artistico di Gardaland.

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