Tutti pazzi per gli Scacchi

In mostra a Reykjavik le libere interpretazioni di artisti e designers dei 32 pezzi del gioco

Strategie, mosse ben architettate, per giocare a scacchi bisogna essere dei veri artisti. Ma se gli artisti, quelli visivi, si mettono davanti a una scacchiera cosa ne può venire fuori? Qui in Italia non lo sanno, e forse manco se lo chiedono, ma in Islanda The Art of Chess al Reykjavik Art Museum può darvi qualche esempio.

La mostra offre uno sguardo su come la scacchiera e le pedine vengono reinterpretate attraverso la raccolta di 15 set da scacchi, concepiti da altrettanti artisti contemporanei, tra cui Tracey Emin, Damien Hirst, Gavin Turk e i Fratelli Chapman. Dall'esistenzialista al comico, fino al set di Maurizio Cattelan che ha come protagonisti gli eroi e gli antagonisti, veri o finzionali, come Hitler o Crudelia De Mon.
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