The Lighthouse Photo Academy

Sono aperte le iscrizioni per il Master di Fotografia organizzato da The Lighthouse Photo Academy. Mdb mette in palio un corso gratuito

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Rivolto a tutti gli appassionati e a coloro che desiderano trasformare la propria passione per quest'arte in professione, il ventaglio dei corsi spazia dalla fotografia all'art direction in campo giornalistico, pubblicitario e artistico. Il Master permette di acquisire una buona esperienza pratica e offre le indicazioni fondamentali per muovere i primi passi nel percorso professionale.

Finalizzare un lavoro, creare il proprio portfolio, entrare nel mercato dell’immagine, presentarsi alle agenzie e ai clienti, sono solo alcune degli argomenti delle lezioni. Tutte tematiche che verranno affrontate e approfondite da docenti professionisti (fotografi, photo editor, art director, giornalisti e responsabili di agenzia), interlocutori diretti che gli allievi incontreranno nel mondo del lavoro.

Le lezioni si svolgeranno negli spazi di The Lighthouse Photo Academy in Via Dante 14, a Milano, in ambienti attrezzati di supporti per l’insegnamento digitale e per videoproiezioni. 

Al termine del corso, verrà inoltre organizzata una mostra fotografica presso lo spazio The Lighthouse Photo Academy.
  • PARTECIPANTI
  • Il numero massimo di partecipanti è di 15 persone

  • DURATA E ORARI
  • Il Master si svolgerà da ottobre/novembre 2012 a marzo 2013 per un totale di 150 ore. 
  • La frequenza sarà di 2 sere a settimana, dalle 19.30 alle 22.00, alle quali si aggiungono 3 lezioni in esterna con il docente il sabato mattina della durata di 5 ore ciascuna. 

  • PREZZO
  • Il costo del Master è di 1.750 Euro, IVA inclusa, pagabile anche ratealmente
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SCRIVI & VINCI CON LA COMPETITION
1 Corso Gratuito
Descrizione: La passione per la fotografia è un fenomeno che è riuscito a coinvolgere centinaia di persone. La vendita delle macchine e degli obiettivi aumenta di giorno in giorno, ma ciò che distingue un "fotografo" da "chi scatta una foto" è una raffinata capacità di osservazione. Raccontateci cosa vuol dire per voi guardare. Vince una borsa di studio al Master di The Lighthouse Photo Academy il commento più interessante.
Scadenza: 17/10/2012 alle 23.59
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COMPETITION SCADUTA
Ha Vinto: sandry
Commento: per chi ama la fotografia guardare non è semplicemente utilizzare la vista, guardare attraverso la fotocamera significa dare vita a quello che si sente dentro, passare queste emozioni all'immagine che si sta catturando, far rivivere a chi guarda la foto le stesse sensazioni ed emozioni di chi le ha fermate. E adoro la citazione (e le foto) di Henri Cartier-Bressom "È un'illusione che le foto si facciano con la macchina.... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa".
Presenti 73 commenti.
Volgere lo sguardo
Di marilena postato il 17/10/2012 23:48:56
Guardare è volgere lo sguardo su un passante in una giornata uggiosa e cogliere la tristezza di chi va avanti senza un obiettivo da raggiungere ma con la voglia di libertà nell'anima!
Per me guardare è
Di DinDin postato il 17/10/2012 22:50:35
vedere un'esplosione di colori dati dalla luce che si rilette sulle cose.
La meraviglia di Tobia
Di luca postato il 17/10/2012 22:05:37
Un giorno il piccolo Tobia mi ha detto: " Guardaaaaa"..con una "a" lunghissima. Gli occhi spalancati e il dito alzato rivolto verso la falena più grossa che abbia mai visto. Era posata su un tronco d'albero. Le due grandi ali scure le permettevano di mimetizzarsi e rendersi quasi invisibile. Ma non per gli occhi attenti di Tobia. Se penso a cosa vuol dire per me "guardare", penso alla meraviglia dipinta sul suo volto e alla curiosità, che fa scoprire tutti quei dettagli non visibili a un occhio distratto.
La memoria, il piacere, la semplicità.
Di Marco postato il 17/10/2012 21:04:56
Guardare è cercare di imprimere quell'immagine nella memoria affinché non venga dimenticata, è provare piacere vedendo una scena bellissima, è scovare la magia nascosta tra le cose semplici.
Silenziosa libertà
Di Rosie postato il 17/10/2012 20:37:28
Uno sguardo, apparentemente distratto, cautamente posarsi su una distesa di realtà. E, silenzioso come la caduta della neve in fondo al prato, si posa ma non fa rumore. Non fa rumore fuori, ma dentro. Dentro riecheggia al riconoscimento di un brulicare di vita e di forme; ci spiega e ci appaga, ci conforta e ci consola; perché con lo sguardo possiamo ancora essere noi creatori e protagonisti della realtà: è il filtro di approccio ad ogni manifestazione visibile, è nostro compagno indissolubile persino nella spensieratezza dei nostri gesti; è la nostra visione percettiva, la chiave di lettura per scomporre, travisare, re-inventare. E’ il potere di essere liberi di scegliere cosa vedere e come vedere.
Immortalare l'istante
Di Giorgio postato il 17/10/2012 19:37:32
Cosa significa immortalare l'istante? Nella durata di un movimento esiste un momento in cui gli elementi dinamici si equilibrano. La fotografia deve fissare questo istante, imprimendone l'immobile l'equilibrio.
Scomporre e immedesimarsi.
Di SdenSden postato il 17/10/2012 19:21:17
Per me guardare significa entrare in rapporto con l’oggetto che ho davanti, cercando di stabilire una sintonia con esso. Significa analizzarlo e capirlo, soprattutto se si tratta di un essere vivente. Significa pormi delle domande e cercare delle risposte, creando una mia visione personale di ciò che ho davanti. Significa studiarne la composizione visiva, osservando gli equilibri di colore e ciò che emerge come più evidente e a fuoco, a scapito del resto che è man mano più sfuocato. Guardare significa creare un feeling, un rapporto privilegiato tra me e il contesto in cui mi trovo. È come imprimere tante piccole fotografie nella mia mente, per poterle possedere e trattenere per sempre, perché siano più mie.
... il centro focale...!
Di Francesco G. postato il 17/10/2012 17:34:07
Il vero significato di guardare qualcosa, è saperla interpretare. Un'immagine non è altro che un'insieme di numerosi elementi, ma all'interno di quell'insieme c'è sempre qualcosa che risalta più degli altri, che rappresenta il centro focale della situazione. Saper guardare significa saper individuare questo elemento fondamentale, quest'oggetto o momento, e riuscire a capire come poterlo rappresentare al meglio, isolandolo come elemento a se stante prima, e ricomponendolo come intera immagine dopo. Il fotografo in quest'ambito va oltre la capacità di "guardare", che è quella di riuscire a meglio rappresentare il significato e l'entità del centro focale di quello che osserva, riuscendolo ad immortalare in un istante, una frazione di secondo che rimarrà in eterno… Un esempio lampante della ricerca dell'emozione e dell'osservazione può essere data da queste 2 foto: http://db.tt/FZag6yWB http://db.tt/lyE5GbLd Nel primo caso la foto senza dubbio di piacevole aspetto, composta da una paesaggio rurale… Nella seconda, con gli stessi elementi rappresentati, le emozioni risultano di tutt'altra entità...
... il centro focale
Di Francesco G. postato il 17/10/2012 17:30:18
Il vero significato di guardare qualcosa, è saperla interpretare. Un'immagine non è altro che un'insieme di numerosi elementi, ma all'interno di quell'insieme c'è sempre qualcosa che risalta più degli altri, che rappresenta il centro focale della situazione. Saper guardare significa saper individuare questo elemento fondamentale, quest'oggetto o momento, e riuscire a capire come poterlo rappresentare al meglio, isolandolo come elemento a se stante prima, e ricomponendolo come intera immagine dopo. Il fotografo in quest'ambito va oltre la capacità di "guardare", che è quella di riuscire a meglio rappresentare il significato e l'entità del centro focale di quello che osserva, riuscendolo ad immortalare in un istante, una frazione di secondo che rimarrà in eterno… Un esempio lampante della ricerca dell'emozione e dell'osservazione può essere data da queste 2 foto: http://db.tt/YXn8vDLy http://db.tt/lyE5GbLd Nel primo caso la foto senza dubbio di piacevole aspetto, composta da una paesaggio rurale… Nella seconda, con gli stessi elementi rappresentati, le emozioni risultano di tutt'altra entità...
...
Di sabrina alabardi postato il 17/10/2012 17:23:59
...in alto, in basso, a destra, a sinistra, sotto, sopra, vicino, lontano, dentro, oltre... fortuna, caso, qualità, attenzione, cuore, sentimento, passione, valore, rabbia, piacere, curiosità ...osservare, capire, comprendere, fare, sbirciare, esaminare, analizzare, immaginare, pensare, decidere, sentire, crescere, imparare, vedere...ironicamente, tristemente, realmente, seriamente, drasticamente, umilmente, intelligentemente, superficialmente, minuziosamente, fantasiosamente, timidamente, semplicemente, interiormente, schematicamente, laboriosamente, serenamente, oggettivamente, razionalmente ....Guardare è un “movimento” unico ed esclusivo dei propri occhi che attraverso uno scatto può prendere spazio di memoria ovunque e in chiunque e ciò mi piace.
..perdersi a guardare
Di Sonia postato il 17/10/2012 16:27:59
L’essenza è invisibile agli occhi, la si guarda con l’animo. Guardare è una forma di pensiero, che alcuni custodiscono nel proprio intimo, alcuni invece sprigionano attraverso una finestra, l’arte. Liberare il proprio spirito, suonandolo, raccontandolo, disegnandolo, fotografandolo ha un sentimento comune: compiacere un animo affine e sbalordire uno diverso, per civetteria, per nostalgia, per puro appagamento.
strumento
Di francesca postato il 17/10/2012 16:19:12
L'occhio del fotografo si distingue per la capacità di cogliere porzioni dello spazio circostante che sfuggono al normale osservatore. è, quindi, uno strumento di precisione che coniuga calma e rapidità: la prima per comporre l'inquadratura, la seconda per non lasciarsela sfuggire.
Le ferite del fotografo
Di Sonia Avella postato il 17/10/2012 14:00:54
Il fotografo porta sulla sua pelle tante cicatrici quante foto egli ha scattato. In ogni semplice click, egli ha svelato il suo cuore, e i sussurri segreti della sua anima, sempre dietro ad un obbiettivo, sempre nel più totale silenzio. Chi ha il coraggio di donare i suoi occhi, la sua mente e il suo cuore alla fotografia non è un semplice osservatore, è egli stesso artefice dell'eternità di quel preciso istante in cui scatta, è responsabile di ogni colore, gioia, vergogna, tristezza, pensiero che suscita in chi osserva.
A volte non riesco a farne a meno.
Di Denny postato il 16/10/2012 17:11:06
Christiania(DK).Gelo,mi corre incontro un omone alto con la testa a uovo,urla e sputacchia,sapevo già cosa voleva,ma non come.Nonostante vari cartelli non riuscivo a non fare foto.Mi ordina di cancellarle.Ok,ora però lasciami godere questo posto.La macchina è in borsa,ma non voglio perdermi niente.La meraviglia inizia quando mi perdo tra le casette lungo il canale.È tutto cosi grazioso che mi aspetto di veder sbucare Hansel&Gretel.Come faccio a non immortalare nulla?scrivo una foto."Vedo uno scorcio di prato che dà sull'acqua,sull’altra sponda c'è la casetta di vetro e delle barchette artigianali galleggiano sull’acqua.Sotto i miei piedi erbetta verde e fresca sostiene maestosi alberi sani.Una corda bianca è tesa e affrancata con un nodo da vero marinaietto.È tutto cosi invitante che non esito a sedermi e togliere le scarpe.Davanti a me un ragazzo a petto nudo cammina sulla corda lanciando birilli.Ha lunghi rasta biondi raccolti in uno chignon,ha gli occhi blu e una saggia barbetta bionda.Sorride,di sottofondo sento genuine risate di bambini,dev’esserci un asilo qui.Sento passi affaticati,mi giro e vedo sfuocata una giovane coppia divertita che fa jogging mentre spinge un passeggino doppio.E poi la musica di Patty Smith.Al mio fianco un ragazzo giochicchia con dei fili d’erba,ha due grosse rughe che gli disegnano il viso e gli danno più anni.Tutto qui sembra più pacifico.Il ragazzo equilibrista ora fa uno specie di saluto al sole.Intanto l’acqua defluisce,le nuvole bianche corrono,spaccando l’azzurro perfetto.Mi alzo,chiedo se posso provare a camminare sulla corda.È semplice dice lui.Provo,cado,salto,cado finché riesco a fare qualche passo.Urlo verso di lui,no proprio ora si è girato dall’altra parte!Lo rimprovero,ma con fermezza mi dice che non lo sto facendo per lui,lo sto facendo per me.Sta diventando buio,mi rimetto le scarpe,me ne vado con un piccolo tesoro".
GUARDO,QUINDI SONO!
Di valentina postato il 16/10/2012 16:44:34
Mi capita di andare in giro da sola e di rendermi conto che ci sono dei momenti in cui riesco a guardare veramente...e guardo perchè quello che mi succede intorno diventa spunto per una riflessione...guardo perchè le riflessioni diventano intuizioni che illuminano gesti,momenti,oggetti,visioni che in altri momenti darei per scontato...guardo perche quelle intuizioni spesso mi restano dentro e in qualche modo mi aprono sempre un pochino di piu,e mi mi riempiono, e mi cambiano,rendendomi in un certo modo migliore!
attimi
Di angela postato il 16/10/2012 15:58:32
Guardare...Il problema e vedere col cuore l emozione , attimo, il secondo , che mai più nessuno potrà farti vivere....che quando lo guarderai ti emozionerai e penserai a quegli istanti ,momenti dove tutto andava bene....e ti guarderai allo specchio e vedrai che i tempi sono cambiati ...e meno male che li hai fermati con uno scatto in modo da non farli mai morire....ma soprattutto che sei riuscito a guardare quegli attimi e renderli importanti da subito....
un sussurro...
Di helène postato il 16/10/2012 14:18:05
guardare nella fotografia significa catturare un momento - un emozione e renderla eterna.. un fotografo si empatizza con l'ambiente attorno a se, e coglie i segnali della natura, può essere un soffio d'aria o uno spicchio di sole che filtra tra i rami di un albero a dirgli che.. questo è il momento, e avere la capacità di farlo rivivere a chi "guarda" un domani quello scatto.
Ci entri ma... ne uscirai davvero?
Di Anna Flavia postato il 16/10/2012 14:10:20
Entro in metro e quasi tutti, rannicchiati su se stessi, fingono di pensare solamente alla propria giornata e ti lanciano uno sguardo furtivo.. No. In quell'occhiata c'è tutta una voglia di interagire con l'altro, entrare nella sua mente, nella sua vita, nel suo mondo per scoprire in quali parti egli è attore e in quali, invece, è solo un ingannato spettatore. Il nostro obiettivo aziona lo zoom in maniera spropositata, immaginando le cose più assurde, ma più si addentra, più cala nell'inconscio, teatro di irrealizzabili illusioni e feroci sogni in continuo mutamento. Boom: la fotografia ferma per un attimo tutto quel magma.
sogno
Di sima postato il 16/10/2012 11:49:22
la foto per me è la messa su foglio del sogno avuto la notte
Guardare è cogliere
Di Cinzia postato il 16/10/2012 10:54:18
Ci sono foto e foto. Oltre alla bella macchina ci vuole ben altro: la capacità di scegliere il soggetto e quel non so che...che a volte non sappiamo neanche di possedere. Te ne rendi conto per caso, quando cominci a scattare fotografie e poi le guardi sullo schermo grande del pc. Rimani stupita, foto belle, che esprimono, che colgono un attimo...Io le chiamo "foto che parlano" perchè lasciano una traccia, un ricordo, una sensazione. Guardare significa andare oltre quello che si vede, è un dono, è sensibilità.
OSSERVARE UN IMMAGINE
Di NEMO postato il 15/10/2012 23:13:38
LA FOTO TI PERMETTE DI FAR OSSERVARE AGLI ALTRI UN OGGETTO CON I TUOI OCCHI...
Trevisan
Di Giorgio postato il 15/10/2012 23:11:51
GUARDARE E' VEDERE LE COSE DA DENTRO, SENTIRNE L'ANIMA, ASSAPORARNE I SAPORI...POTER TRASMETTERE LE EMOZIONI CHE VIVO IN UNA FOTO E' IL SOGNO DI SEMPRE!
La ruota
Di silvia postato il 15/10/2012 20:54:41
Guardare è rovesciare la testa, rovesciare il mondo e rimetterlo insieme in un modo nuovo. E così una ruota panoramica diventa la ruota di una bicicletta. Niente imbrogli, niente effetti. E' sempre stata lì, ma l'hanno vista in pochi.
Antico desiderio
Di FAb postato il 15/10/2012 20:29:58
L'antico desiderio di possedere un riquadro di universo.
prova
Di prova postato il 15/10/2012 17:32:23
non si riesce a postare
A volte non riesco a non farlo.
Di Denise postato il 15/10/2012 16:31:54
prova
Guardare dentro l'anima ....
Di sandry postato il 15/10/2012 14:12:04
per chi ama la fotografia guardare non è semplicemente utilizzare la vista, guardare attraverso la fotocamera significa dare vita a quello che si sente dentro, passare queste emozioni all'immagine che si sta catturando, far rivivere a chi guarda la foto le stesse sensazioni ed emozioni di chi le ha fermate. E adoro la citazione (e le foto) di Henri Cartier-Bressom "È un'illusione che le foto si facciano con la macchina.... si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa".
Guardare oltre
Di Max postato il 14/10/2012 19:51:53
...Un oggetto o un corpo dall’aspetto comune,se osservati con vera attenzione,con una luce particolare,con un punto di vista differente,si trasformano in qualcosa di artistico.La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono,sparisce tutto tranne quello che viene messo a fuoco con l’obiettivo. La fotografia è un esercizio d’osservazione e il risultato è spesso un colpo di fortuna! La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte. E’ una ricerca soprattutto spirituale. Cerco verità e bellezza nella trasparenza d’una foglia d’autunno, nella forma perfetta di una conchiglia sulla spiaggia, nella curva d’una schiena femminile, nelle rughe profonde del viso di un anziano, nello sguardo biricchino di un bimbo, nella consistenza d’un vecchio tronco d’albero, nelle meraviglie della natura e anche in altre sfuggenti forme della realtà.
La forma dell'acqua
Di gianmaria bollati postato il 13/10/2012 14:20:07
Ti fermi e se hai fortuna tutto prende forma, la luce prende forma. Io prendo forma, io sono la luce, io sono tutto.
Guardare attraverso la luce
Di Massimo postato il 12/10/2012 13:44:12
La fotografia ha cambiato il mio punto di vista, ora riesco a vedere i particolari e non solo quell'immagine d'assieme. Non esiste la "profondità di campo se non vi è profondità di sentimento! La luce è il fulcro di tutto, sllaper riconoscere la delicata luce che accarezza il paesaggio durante le prime e le ultime ore del giorno guardare come come cambia, quella frontale illumina tutto, quella di taglio da un effetto tridimensionale e quella di dietro trasforma in una silhouette. Imparare a riconoscer il colore della luce, Da quella dorata del mattino a quell' arancio che si spande sul paesaggio prima del tramonto. La fotografia regala occhi nuovi per guardare il mondo attraverso un obiettivo!
Grazie fotografia!
Di gloria postato il 11/10/2012 23:38:05
Le gocce di rugiada su un quadrifoglio, le rughe sul viso dell'anziana signora seduta accanto a te in treno, le macchie di ruggine su quella bicicletta azzurra parcheggiata in stazione la mattina, il numero 92' sotto il murale in centro, il muschio verde sulla corteccia degli alberi in ombra, lo spazio fra gli incisivi nel sorriso di quel bambino al parco, la prima foglia rossa segno d'autunno sul parabrezza dell'auto..non pretendo di essere considerata una fotografa, ma è forse la cosa per cui provo più passione..camminando ogni giorno per strada, incontrando cose e persone sul mio cammino, mi sono resa conto di quanto la fotografia abbia mutato il mio modo di percepire..mi ha insegnato l'importanza dei dettagli, mi ha insegnato a notare ciò che spesso passa inosservato, mi ha insegnato a GUARDARE e per questo le sono così affezionata!
Scrivo con la luce, guardo con i sogni
Di Erika postato il 11/10/2012 11:01:26
"Io non sono un collezionista appassionato. Non sono mai tormentato dal desiderio di possedere le cose. Sono abbastanza contento delle mie foto. Sono stato loro convivente per anni e ci conosciamo reciprocamente dentro e fuori, quindi mi sento autorizzato a dire che le immagini hanno una vita e un carattere proprio". Robert Doisneau e la fotografia. Erika e la fotografia. Scrivere con la luce e guardare con i sogni, questo è quello che penso del "guardare". Tutto ciò che ho preso e tenuto nella mia vita, a volte l'hanno appesantita, altre volte arricchita. Ho imparato da questo che ho bisogno di guardare il mondo in modo leggero, ho bisogno di avere le spalle libere e le ali. Per questo fotografo. In quell'istante non ho bisogno di niente, né auto nuova né casa grande, nè stipendio milionario, e nemmeno di disinnamorarmi di chi ho amato. Mi serve solo cambiare punto di vista, prospettiva, obiettivo. Mi serve solo convivere con le mie immagini, i miei luoghi, le mie stanze, i miei armadi. Infatti parto proprio da loro per arrivare a me. Ma datemi spazio per farlo. E in una città così, come Milano, in cui tutto si muove, nulla si ferma, bisogna avere il coraggio di piazzarsi in un punto e guardare il mondo, senza possederlo, ma soltanto e semplicemente guardandolo. Io l'ho fatto. Ho scelto di guardare, e non di vedere. Per questo ho scelto di mettere il mio cuore dentro un obiettivo.
Scorgere
Di Vera postato il 11/10/2012 10:49:54
Guardare è vedere ciò che altre persone non riescono a vedono. Ogni visione di ogni singola persona può essere diversa in base a un ricordo o a uno stato d'animo di quel momento. Guardare è nn solo visiva ma cuore più mente!
coperta di Linus
Di roberta postato il 10/10/2012 18:33:17
Guardare è ciò che di più difficile è richiesto all’essere umano,guardare è cogliere il secondario e portarlo alla luce,dargli il suo posto. Guardare è ciò che l’uomo più teme perchè l’occhio è nudo e può percepire e fare suo anche ciò che volontariamente lascia indietro. È anche per questo che l’uomo ricorre alla fotografia, per porre una lente tra sè e il mondo, una lente come coperta di Linus che metta al riparo da ciò che il mondo può svelare,che dia all’uomo la frivola impressione di aver scelto cosa guardare,quando in realtà è solo il mondo che timido,in quell’istante,decide di svelarsi attraverso un obiettivo.
Guardare
Di shirl postato il 10/10/2012 11:31:28
Guardare attraverso l'obiettivo e cogliere il momento, rendere immortale un frammento di vita... ma per me significa soprattutto guardare dentro sè e dar voce alle emozioni più recondite.
macchina della luce e del tempo che fu
Di chiara postato il 10/10/2012 10:48:40
Catturare il tempo!Inesorabilmente tutto passa e a volte ci sembra che tutto cambia ma nello stesso tempo rimane ugale a se stesso, bene la foto è lo scatto del tempo che è passato e che non tornerà mai uguale a se stesso se non nel momento in cui riguardo la foto!
imprimere con la luce...
Di daniela postato il 10/10/2012 00:51:25
...ma sempre in doveroso silenzio, per imparare l'arte di guardare con rispetto quanto ci circonda, riuscendo a stupirci ogni giorno dei piccoli dettagli, fino a ieri impercettibili.
Un linguaggio, una storia
Di Rosa D'Acunti postato il 09/10/2012 22:33:52
Guardare è carpire, fotografare è parlare. La fotografia per me è forma e stile, è pazienza (se dettaglio) è tempo (se istante), a volte è anche silenzio. E per ogni modo di vedere, guardare e osservare, alla fine, ogni scatto è una storia a sé.
con un click regalare un sogno
Di mirella postato il 09/10/2012 21:53:40
mio marito adora fotografare, a volte fa delle foto artistiche che possono nascere guardano un semplice fiore in un campo. penso che sia un dono vedere oltre alla semplicità ed immortalare tale bellezza con una foto che diventa una vera opera d'arte mostrata anche ad una persona distratta come me!
reflectere
Di gaia postato il 09/10/2012 19:30:27
guardare....percepire il silenzio di un oggetto o l'assenza che si cela dietro una sedia scostata dal tavolo... le emozioni che scivolano dalle espressioni di un volto... guardare la superficie delle cose e percepirne un abisso di emozioni e sensazioni sottostanti.... guardare è catturare una luce e portarla con noi nei nostri occhi e rifletterla quindi rimandarla ad un altra realtà sensibile o riporla davanti ad i nostri occhi sconfinando in osservazione o riflessione nel silenzio di quello spazio che si apre tra noi e la cosa che stiamo osservando....mostrare tutto ciò a molti è fotografia....
Guardare L'infinito
Di Massimo postato il 09/10/2012 16:52:23
Attendo, osservo, blocco il respiro, controllo il movimento , la luce è quella giusta è un attimo. In quell'attimo ho guardato, quello che sarà l'infinito nel pensiero profondo rispecchiato dai suoi occhi.
guardare
Di eligio postato il 08/10/2012 22:10:52
guardare? registrare tutto ciò che dopo un nano secondo è svanito, la nostra vita così come ci è stata insegnata
Tutto e niente
Di Claudio postato il 08/10/2012 20:06:47
Guardare significa cercare ogni minimo particolare di quello che vediamo: osservare le ombre e le forme che si mischiano tra loro, stupirsi degli infiniti colori, seguire la luce che colpisce gli oggetti e da li perdersi nei propri pensieri; guardare significa anche bloccare un immagine in un batter di ciglia, un espressione, un attimo di passaggio o un momento che ci possa aprire il cuore. E' come scattare una foto: il fotografo mostra agli altri cosa "guarda" lui scegliendo i tempi, l'apertura del diaframma, le luci per passare da "scattare una foto" a "trasmettere emozioni"
Un nuovo mondo
Di bea p. postato il 08/10/2012 19:02:20
Tutti possono guardare, ma solo un fotografo sa osservare. Un fotografo è in grado di percepire anche il più piccolo movimento, di leggere la luce e soprattutto è così agile da riuscire a scattare la fotografia nel momento perfetto. Un bravo fotografo è come un ottico: è colui che ti sa far vedere con un suo scatto un mondo nuovo, qualcosa che con i tuoi occhi non saresti riuscito a vedere.
Un corpo macchina sensibile
Di Virgy postato il 08/10/2012 18:47:20
Al contrario della pittura, che è frutto di un sapiente lavoro di pazienza ed immaginazione, la fotografia è quanto di più reale possa esserci come forma d'arte, in quanto lo scatto è già di per sè cornice di un istante di realtà. Da quando fu impresso il primo daguerrotipo, le reazioni furono tante, tantè che in contrasto alla fotografia ebbe origine il movimento Impressionista prima ed Espressionista poi. La critica alla fotografia è la freddezza con cui fornisce un tratto nudo e crudo della realtà, senza filtri ""umani". Dall'origine ad oggi le cose non piuttosto cambiate, la fotografia è mezzo di espressione, la bravura sta nel studiare a fondo per un attimo da cogliere che non tornerà più. L'osservazione è l'ambiente su cui si muove il fotografo, ogni dettaglio e particolare contribuisce a formare lo scatto ideale, che non abbia bisogno di ulteriori ritocchi, ma che si possa fruire nella sua essenza. Il fotografo è quindi l'osservatore non distratto, è quello attento, con gli occhi anche dietro la nuca, le orecchie sono in allerta, la mano è chirurgicamente ferma, perchè ogni vibrazione è instabilità che si riflette sull'immagine. Filtri, obiettivi e regolazioni non servono a nulla se la persona che scatta non trasmette la propria sensibilità al corpo macchina. Il potere della fotografia è quello di poter riportare e distorcere la realtà con la realtà.
Il piacere
Di Beatrice postato il 08/10/2012 18:45:27
Socchiudo gli occhi. La mano destra gira lentamente l'obiettivo per mettere a fuoco, la sinistra impugna saldamente la macchina. La luce è perfetta. Continuo a guardare all'interno del mirino e sento un'ondata di serenità e pace invadermi: ogni volta che osservo il mondo attraverso la mia macchina tutto ha un sapore diverso, vengo pervasa da un'ondata di emozioni. Mi solleticano le dita, ho voglia di catturare tutte emozioni. Click.
il dinamismo della staticità
Di annalisa m. postato il 08/10/2012 15:30:12
guardare significa saper scegliere la maniera migliore per far sì che ciò che con la fotografia diventa statico, resti dinamico negli occhi di chi la osserverà. l'importanza di uno scatto è data dalla capacità di fermare il tempo e, con esso, emozioni e sensazioni, per regalare quelle già vissute e aggiungerne di nuove in futuro. ........annalisa
eye
Di ludoka postato il 08/10/2012 14:27:54
Una foto, uno sguardo. E quanto allo sguardo si piega la luce, cambiando riflesso, muta colore, muta espressione. Tanto allo scatto.
Andare oltre...
Di Cecilia postato il 08/10/2012 14:18:00
Vedere quello che gli altri non vedono, percepire emozioni non trasparenti, catturare l'attimo che solo tu stai osservando... Questo è guardare, è andare oltre, andare oltre quello che sembra scontato e scoprire che se guardiamo qualcosa o qualcuno con occhi diversi possiamo scoprire un mondo nuovo!!
Io & la luce
Di M4R1A postato il 08/10/2012 13:39:24
Dominare la luce nel rispetto di ciò che delinea per rendere eterno quel frammento di realtà e la sua poesia... Ma anche approfittare di lei, di tutte le inconsapevoli sfumature che offre per 'scrivere' le mie emozioni...
il tempo
Di mg postato il 08/10/2012 13:10:20
La fotografia è il vano tentativo d'immortalare la vita, non conta il bello conta l'attimo.E' la necessità di dare concretezza tangibile al ricordo.
osservare
Di raffaella postato il 07/10/2012 21:05:07
attentissimo a tutto , osserva anche la formica.... una qualsiasi cosa non gli sfugge mica! Osservare per lui è pensare e a qualunque cosa ti può portare! Al di là di quello che si vede con gli occhi c' è un mondo vero di scarabocchi!
guardare attraverso un obiettivo
Di Barbara postato il 07/10/2012 02:52:34
Guardare ad occhi nudi un paesaggio, un volto, un edificio non è come farlo attraverso un obiettivo, per lo meno questo vale per me. Mentre guardo attraverso l'obiettivo perdo la percezione di quello che ho intorno e vedo solo quello che sarà il soggetto della mia foto. SO che quel soggetto non cambierà mai più perchè potrò fissarlo nella mia foto per sempre... per questo cerco di fare una bella foto, perchè sarà quello il ricordo che mi porterò dietro sempre, anche quando i ricordi dei nostri occhi saranno già svaniti...
Guardare nell'assenza.
Di Owen Wang postato il 07/10/2012 02:43:49
Noi guardiamo secondo l’educazione che abbiamo ricevuto. Nel mondo vediamo solo ciò che abbiamo imparato a credere che il mondo contenga. Siamo stati condizionati ad “aspettarci” di vedere. Come fotografi però, dobbiamo imparare a vedere senza preconcetti. Guardare gli oggetti di fronte, da sinistra, da destra. Osservare come le loro dimensioni crescano mentre ci si avvicina, come essi si compongano e ricompongano quando ci si sposta lateralmente. Gradualmente appaiono i rapporti tra gli oggetti, che talvolta si fissano in modo definitivo. E’ questa la fotografia. Alberto Moravia: "Il fotografo non guarda la realtà, ma la fotografa. Poi va in camera oscura, sviluppa il rullino e solo allora la guarda."
Immaginario collettivo
Di Francesca postato il 06/10/2012 18:25:24
Non è facile far esplodere un pensiero in colori, forme, luci e ombre. Contribuire a creare l'immaginario collettivo potrebbe essere un obiettivo ambizioso per chi guarda con occhi da fotografo.
interpretazione..
Di Francesca postato il 06/10/2012 15:30:43
La fotografia è interpretazione, ogniuno dall'immagine carpisce i colori, gli odori e i rumori più familiari..quelli vissuti o sognati. Guardare significa abbandonarsi, ascoltare gli occhi e lasciare che la mente entri in conflitto con il cuore.
Guardare o Vedere?
Di Marco postato il 06/10/2012 13:37:04
Guarda nell'obiettivo e scatta! Ma essere veri fotografi vuol dire Vedere ciò che gli altri guardano ma non vedono!
La fotografia
Di Mario F. postato il 05/10/2012 21:36:49
Cosa c'è di più bello del fermare un secondo di vita? Quella vita che scorre veloce di fronte ad video che non ricordiamo neanche di aver visto. L'immagine è ferma. Si ricorda, si vive, rimane impressa nel silenzio. Sfumature di colori, l'espressione di volti che non cambiano. Tutto è indelebile attraverso una foto. Tutto rimane invariato. Una foto è immortale e non invecchierà mai.
Ciò che l'occhio non vede
Di Elena postato il 05/10/2012 10:12:47
Guardare. Guardare è un verbo sopravvalutato. Attraverso la macchina fotografica non si guarda, si scopre. L'obiettivo ti permette di cogliere particolari sconosciuti, una ruga, un colore, un'espressione. L'occhio registra, la macchina cattura, cattura quello che vuoi: un istante, un granello di polvere, un raggio di sole. Guardare attraverso l'obiettivo vuol dire scoprire un mondo di dettagli insignificanti che rendono una foto perfetta, il mondo perfetto. E la chiave di mondo non è il mezzo, ma il cuore.
memorie interscambiabili
Di erica postato il 04/10/2012 20:38:36
Guardare è un'esperienza dinamica. Ciò che guardiamo spesso ha un prima, un dopo, un durante, spesso un movimento, una prospettiva.. Immortalare questo sguardo è un'arte e a volte si possono creare anche delle illusioni. La fotografia ci permette di creare un'esperienza visiva conservabile condivisibile e tramandabile.
La finestra sul passato
Di Ors postato il 04/10/2012 19:47:52
Osservo un campo di grano. C'è un cappello rosso a destra. Posato per terra con dolcezza. Sta passando un gabbiano, forse sento il rumore del mare. Credo che stessi ridendo, ci sono delle voci lontane ma lì non ero sola. E' il calore della compagnia quello che mi arriva adesso. Al tatto è liscia, lucida, sottile. E' un tuffo nel passato, è un pezzo di carta sincero. Una finestra che mi fa tornare a guardare un attimo di esistenza. E' una fotografia.
Emozioni chimiche
Di Klau postato il 04/10/2012 19:36:09
Guardare e ricordare. Una mistura di emozioni, vizi eclettici ed estetici. La fotografia sempre più come protesi di noi stessi, come estensione di presente e passato che con sensibilità e tocco creativo sprigiona attimi di vita quotidiana rubati o regalati. Una sintesi perfetta di chimica ed emozione, di personalità e dedizione che ricrea paesaggi e involucri e racconta di storie e di anime perdute nel quoditiano.
Ingranaggi
Di L.B postato il 04/10/2012 19:21:59
Guarda. Adesso guarda con attenzione. Studia quello che ti sta incuriosendo. Respira, apri il diaframma. Lascia entrare la luce. Inspira, ispirati. Ora metti a fuoco. Poniti delle domande, chiediti se il tuo punto di vista è quello giusto. Mettiti anche in dubbio, ma ascolta sempre il sentimento. Questo è veramente quello che vuoi raccontare di te? Buttati, prova, non avere paura di sbagliare. Fai dei tentativi, impara dagli errori, guardati da fuori, guardati da dentro. Ripensa ai tuoi errori, studia. Gioisci dei tuoi successi. Condividi quell'attimo con gli altri. Una fotografia, una lezione di vita.
Tempi e angoli.
Di Reflexlovers postato il 04/10/2012 19:08:13
C'è una sorta di chimica curiosa nello sguardo. E' sufficiente una lente davanti agli occhi per rivivere il tempo e lo spazio. C'è una sorta di magia in questa reiterazione del momento. Le bellezze che ti circondano sono labili e la fotografia è l'unico strumento che ferma quel punto di vista togliendolo al tempo. Una foto del resto è solo un'incrinatura del normale scorrere delle cose, uno scatto che inchioda e ferma, un'increspatura del viso che non tornerà.
E se la luce non fosse poi così veloce?
Di Lomowombat postato il 04/10/2012 18:45:41
La luce va veloce, si sa. Ma avete mai pensato che la luce, si quella luce che va più veloce di tutto, può essere intrappolata, fermata, chiusa, ricordata? Poliedrica, multiforme, mutevole, la luce puoi rubarla in un colpo d'occhio ma solo con il poter di un click potrai fermarla, imprimerla, possederla. Per averla, quella luce, dovrai corteggiarla, capirla, imparare a conoscerla. Con delicatezza puoi avvicinarla, puoi osservarla e studiarla ma solo quando ne avrai interiorizzate le sue logiche potrai pretendere di tatuarla su una pellicola, di disegnarla con dei pixel e aspettare la magia di stringere nel pugno quell' istante di luce ed energia che passava veloce.
Competenza, indagine, realtà, onestà.
Di Sandra postato il 04/10/2012 17:28:54
Competenza, sensibilità e talento possono trasformare una macchina fotografica in uno strumento magico: tramite l'obiettivo, posso faticosamente farmi strada attraverso i veli di Maja e cristallizzare in un'immagine una realtà il più possibile oggettiva. Una ricerca quasi filosofica, che impone la massima onestà. Questo strumento mi consente anche di mostrare quale sia la Mia personale visione della realtà... e in questo caso siamo noi ad essere nudi, anche se dietro l'obiettivo. Ogni scatto è onesto. Cattura sempre la realtà, che sia quella oggettiva o quella soggettiva. Una fotografia ci parla sempre in modo sincero di qualcosa o di qualcuno, che si tratti dell'oggetto della foto o del soggetto che l'ha scattata.
La macchina del tempo
Di Guido postato il 04/10/2012 16:49:13
La fotografia è un momento del passato trasportato nel futuro
Passione
Di Claudia Capra postato il 04/10/2012 16:41:33
In un attimo sei trascinato dentro da quello scatto che inquadra un'emozione tutta tua da donare agli altri
la mia visione
Di marica postato il 04/10/2012 16:35:12
riuscire a far capire i miei sentimenti , la mia visione del mondo di quel particolare momento in cui ho fato click...
guardare, osservare, sentire, percepire.
Di Valentina postato il 04/10/2012 16:33:26
C'è quell'attimo in cui percepisco, da un rumore, una situazione, dalla vista di qualcosa la vera essenza di un oggetto, di una persona, di un paesaggio..lo guardo con occhi diversi dopo averlo osservato a lungo..lo sento parte di me, mi sento parte di lui e cresce la voglia di mostrare agli altri ciò che in quell'attimo catturo con gli occhi e costruisco con l'immaginazione..la fotografia come essenza, come sviluppo estetico, come bisogno di comunicare.
Marginalità catalizzatrice
Di Anto postato il 04/10/2012 16:29:22
La capacità di riduzione, di sintesi del reale. Riuscire a catturare una porzione di spazio e, in quella, concentrare tutto ciò che lo circonda. Ritagliare lo spazio, fermare il tempo, come nell'ambra, renderlo assoluto ed eterno, immortale. Capace di raccontare in un attimo tutta la vita.
ciò che realmente conta ...
Di Felice postato il 04/10/2012 16:06:09
Attrezzatura e tecnica sono solo l'inizio. È il fotografo che conta più di tutto. cit. John Hedgecoe per diventarlo mi sarà mooolto utile il corso che mi regalerete :D Ciauz
Click
Di Cristina Valentini postato il 04/10/2012 15:59:51
Carpe Diem: cogliere l'attimo di quel preciso istante in cui tutto diventa indimenticabile