Design

Le promesse del design

Annunciati i tre vincitori del SaloneSatellite 2011

Deve averne avuti di dubbi l'illustre giuria chiamata a selezionare i tre vincitori del SaloneSatellite. Molti infatti i progetti di livello presentati la scorsa settimana nel padiglione di Rho Pero dedicato alle giovani promesse del design. A trionfare è stata la designer berlinese Elisa Strozyk, seguita dal concittadino Robert Hoffmann e dalla progettista serba Irena Kilibarda. Strozyk è stata premiata per il mobile contenitore Accordion Cabinet. Con le ante di tessuto e legno, si apre come una simpatica fisarmonica. I giudici affermano di averlo scelto perché combina un uso sorprendente dei materiali a un'estrema facilità d'impiego. Hoffmann si aggiudica il secondo posto per Modular Light, una lampada-cubo con i lati apribili, mentre Irena Kilibarda si distingue adottando l'innovativa tecnologia oled nella lampada snodabile Lamped. I giovani vincono un premio in denaro e un supporto di consulenza e ufficio stampa per poter diffondere adeguatamente il prodotto. Un piccolo riconoscimento va anche all'Italia: lo studio riminese Arkimera ottiene una menzione speciale con la postazione mobile per notebook Ambito. Ex aequo due progetti svedesi, la libreria di vetro Bågar Av Glas dello studio Brikolör e la lampada Crack di Johan Lindstèn.
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