I fratelli Campana eroi dei Due Mondi

I due designer brasiliani in mostra a Milano con "Anticorpi - Antibodies"

Fratelli designer, i Campana non potrebbero sembrare più diversi: loquace e allegro Fernando, più schivo e silenzioso Humberto. Insieme presentano Anticorpi - Antibodies, la prima mostra italiana a loro dedicata. Al Triennale Design Museum fino a gennaio. 

TRA BRASILE E ITALIA - I due artisti parlano della loro formazione, affermando di essere debitori all'Italia per più di un motivo. In primis, per l'influenza di Lina Bo Bardi, architetto modernista che ha realizzato il Museo d'Arte di San Paolo e che è stato il loro "primo contatto con il design". Ma anche per gli input del cinema italiano e, in particolare, dei film del Neorealismo, di Pasolini, Totò, Sordi e per il contributo dato dalla musica (citano -inaspettatamente- Rita Pavone). Quando chiediamo a Fernando cosa lo colpisca dell'Italia nei nostri giorni, risponde dopo un silenzio eloquente: "oggi l'Italia è il Paese della moda". Aggiunge poi: "le vostre aziende sono curiose e aperte alle collaborazioni con i designer stranieri". L'esposizione, per cui si dicono entusiasti, raccoglie opere provenienti da collezioni private, pezzi realizzati ad hoc per l'occasione e collage in carta: dalla poltroncina Favela al divano Kaiman Jacaré, entrambi realizzati per Edra, passando per tanti altri oggetti frutto della collaborazione che da anni li lega. 

L'ESORDIO - Tutto comincia nel 1989. Humberto, benché avvocato, inizia a lavorare come artigiano e artista autodidatta. Fernando,
architetto di professione, lo affianca subito: "dopo il lavoro passavo da Humberto e lo aiutavo a incollare conchiglie sulle cornici degli specchi che realizzava all'epoca". Nasce così un sodalizio che si rivelerà estremamente fortunato e che riflette ancora oggi il sincretismo tipico della cultura brasiliana. Un aspetto che si ritrova nella scelta dei materiali: in Triennale le sedute, le librerie, i tavoli, le lampade e i paravento prendono forma da pelle, fibre naturali, rami di legno così come da plexiglas e metallo. 

FUNZIONALITÀ ED EMOZIONE - La cifra comune nell'opera dei Campana è la ricerca della perfezione strutturale, da sempre elemento guida dei fratelli, i quali, tuttavia, non dimenticano l'aspetto passionale della progettazione. "Un oggetto" dice Fernando "non deve avere solo una componente funzionale: ne serve anche una più emozionale, legata all'arte e al piacere. I pezzi di arredo sono come personaggi in dialogo con gli abitanti della casa che popolano". 

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