Food & Design

Il Politecnico di Milano apre un corso di design nel retail alimentare, solleticando spunti e riflessioni

E’ questione di design o di gusto? Sembra un impertinente gioco di parole, ma il cibo può trovare un modo per andare in pasto alla creatività: basta crederci, ma soprattutto occorre tornare sui banchi. Il Politecnico di Milano apre il 15 settembre prossimo l’edizione 2008 del corso Food Design Experience, un corso di alta formazione in design per l’innovazione del retail alimentare. “Il contributo del design è sempre più determinante in tutto il retail – confermano gli organizzatori - non solo nell’ambito del fashion, ma anche in settori molto diversi come quello della vendita e del consumo di prodotti alimentari”.

FOOD & DESIGN - Più di duecento ore di lezioni fino al 4 novembre saranno arricchite da workshop ed esperienze sul campo sotto la guida del meglio della docenza dell’università milanese. Obbiettivo? Formare e specializzare progettisti e designer che vogliono mettere la loro creatività al servizio della progettazione di panetterie, pasticcerie e gelaterie. Sono finiti i tempi in cui dalla vetrina della panetteria sotto casa si tirava fuori la michetta o la chiacchierata col gelataio simpatico dietro l’angolo . “I negozi oggi sono diventati luoghi di transito, di passaggio e non più di relazione – spiega il sociologo dei consumi prof. Carlo Meo – i negozi e i luoghi della nostra cultura commerciale hanno bisogno di evolversi”. A differenza degli store nel settore dell’intrattenimento, moda e grande distribuzione, questo cambiamento non è ancora avvenuto per quelli tradizionali.

IL RETAIL - Emanuela Lamanna di Savini ritiene che novità e cura dei dettagli siano utili sia in termini di vendita, al fine di migliorare il rapporto di fiducia con il cliente. "Bisogna giocare con l'arredamento, magari fare degli spostamenti ogni tanto, fondamentali le vetrine", sottolinea il portavoce della storica pasticceria milanese. Allora il design è davvero la carta vincente? "Il nostro locale è stato appositamente studiato e progettato con l’aiuto dell’architetto Francesco Siccari - ci racconta Ornella Cangemi della gelateria Chocolat - Le luci enfatizzano gli spazi destinati alla vendita. Il design è importante, la vista deve essere corteggiata ed esalta il gusto. L'approccio estetico è un punto di partenza fondamentale". Non è del tutto allineata Caroline Denti della panetteria California Bakery, perché in fin dei conti se non c'è un prodotto di qualità l'estetica conta poco: "California Bakery è frutto della nostra creatività con lo zampino di Marco D'Arrigo, usando vecchi banconi di erboristerie e farmacie rivisitate. All'arte povera, abbiamo unito un tocco femminile". 
  
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