Design dentro e fuori

Giocare con sedie e poltrone outdoor per personalizzare gli arredi indoor

Le foglie ingialliscono, le giornate si accorciano. É l'autunno, baby. Bye bye giardini e balconi dove accogliere amici e parenti, sfoderando il repertorio del perfetto padrone di casa. Rifugiarsi "indoor" portandosi appresso qualche pezzo del miglior exterior design non solo è possibile, sta anzi diventando una tendenza diffusa. Sono le stesse aziende che delegano ai designer la ricerca di linee e materiali sempre più versatili.

B&B ITALIA - Il brand ha debuttato lo scorso anno nel segmento dell'arredo da esterno, quest'anno ha fatto il bis: "La collezione Outdoor 2008 riconferma l'alchimia di creatività, innovazione, ricerca e capacità industriale che caratterizzano B&B, con un'ampia varietà di progetti disegnati da designer di fama internazionale, pur diversi per linguaggio, tipologia e materiali". E'diventata ormai un classico la collezione Canasta disegnata dalla spagnola Patricia Urquiola, il cui leitmotiv è l'intreccio della paglia di Vienna a ricoprire le diverse geometrie in acciaio di divani e poltrone.

EMU - Quello della Urquiola è un nome ben noto dall'azienda veterana del settore outdoor Emu, tra le prime ad aprire la strada ad un design da esterni pensato anche per il coperto, dove spiegano: "L'esterno è ormai considerato come la stanza in più di casa. D'altronde il confine tra interno ed esterno va sempre più assottigliandosi: architetti e designer lavorano in questa direzione." Tra le collezioni Emu, c'è Re - Trouvé (della Urquiola appunto) con le sue sedute in ferro coloratissimo , forse impegnative da mettere intorno al tavolo da pranzo, ma di sicuro impatto in salotto. L'intreccio è caro anche a Jean Marie Massaud che con Heaven collection ha realizzato sempre per Emu tavoli dal ripiano in cristallo sostenuti da una rete intrecciata in alluminio.

DEDON - Conferma infine la tendenza lo showroom milanese Dedon. Poltroncine, panche, tavolini e divani realizzati con le tecniche più disparate, come la collezione di Harry e Camilla Zofa, in fibra sintetica intrecciata. La seduta vera e propria appare sospesa sul telaio di alluminio verniciato: si ottiene crea così uno spazio vuoto che è facile immaginare riempito da libri, cd, album fotografici impilati e - perchè no - scatole e contenitori. Ripensare creativamente gli spazi di casa e dare sfogo alla fantasia personalizzando le stanze in cui viviamo quotidianamente è un'idea che solletica. Si può cominciare portando in casa quello che abbiamo lasciato in terrazzo.

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