Design

Design à la carte, e non solo...

Breve percorso tra ristoranti, gallerie e boutique con un occhio di riguardo per stile e decoro

L'ultimo in ordine di arrivo si chiama Blue Ginger Restaurant: un locale in cui interior design e cucina vanno a braccetto e anche l'arte ci mette lo zampino. Milano, fulcro del design internazionale nelle giornate primaverili del Salone del Mobile, riserva sorprese in ogni stagione e così boutique, locali, ristoranti, showroom nascono sempre più sotto il segno di design e designer che ne firmano i progetti.

GUSTARE DESIGN - A realizzare gli interni del ristorante Blue Ginger, specializzato nel servire piatti orienatali (cucina cinese, giapponese, thai e vietnamita), è l'architetto Alessandro Mendini. Papà della Proust Chair e dell'omonimo Atelier Mendini in cui lavora con il fratelo Francesco, Mendini è da sempre affascinato dal kitsch, ma per il nuovo locale in via Troya ha puntato sulla sobrietà delle linee, giocando però molto sul colore. Non a caso, le pareti di tutto il Blue Ginger sono tappezzate dalle opere del public artist Bros, già autore di graffiti in tutta la città, protagonista di diverse mostre personali e definito a suo tempo da Vittorio Sgarbi come un Giotto dei nostri tempi.

VEDERE DESIGN -
Non troppo lontana nel tempo anche l'inaugurazione di  Visionnarie Design Gallery, là dove un tempo sorgeva il cinema Cavour. Un po' galleria d'arte con mostre originali collettive o personali (come I love ... Milano), un po' ristorante, un po' show room, la Visionnaire ospita diverse proposte di design floreale, soluzioni d'arredamento, tappeti, in una cornice che gioca sul contrasto dei non colori bianco e nero. Alle spalle della nuova location c'è Samuele Mazza, stilista e designer, insieme a IPE, azienda produttrice di arredi che conta fra le sue collezioni appunto la Visionnaire, caratterizzata dal mood gotico - esoterico in chiave assolutamente sofisticata.

QUADRILATERO DESIGN - Ancora quattro passi nel design d'autore lungo il quadrilatero della moda. Naturlamente anche le boutique si reinventano in nome della creatività più  ricercata. Di sicuro analogo impatto visivo è lo store Dsquared2 che i gemelli Caten hanno immaginato insieme allo studio Storage. L'elemento che domina gli spazi è il legno, quello in arrivo dal Canada, proprio come i due fratelli stilisti. Infine, a dare una marcia in più, l'angolo tutto dedicato alla champagneria, per i clienti più raffinati ed esigenti.

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