Curiosità

World Press Photo 2005

Alla Galleria Carla Sozzani in esposizione il meglio del fotogiornalismo internazionale

Le immagini che parlano più delle parole. Le foto a colori o in bianco e nero che narrano il disagio e le contraddizioni del mondo contemporaneo. Il World Press Photo 2005, per chi non ne avesse mai sentito parlare, è uno dei più insigni riconoscimenti internazionali di fotogiornalismo.

Istituito quarantotto anni fa, lo scorso 10 febbraio la giuria ha assegnato 59 premi a fotografi provenienti da 24 paesi del mondo. Il lavoro dei giurati è stato davvero molto arduo se pensiamo che la scelta è avvenuta tra oltre quattromila fotografi per un totale di quasi settantamila immagini. Sono numeri davvero da capogiro.

Dal 5 al 29 maggio la Galleria Carla Sozzani ospita il meglio della produzione del World Press Photo 2005. L'Italia è in pole position grazie ai premi assegnati ai fotoreporter Paolo Pellegrin/Magnum(2° premio General News/Stories), Paolo Woods/Anzenbeger (3° premio General News/stories), Alessandro Digaetano/Polaris Images (3°Premio Storie d’ Attualità), Francesco Zizola (1° premio  Ritratti), Tommaso Bonaventura/Contrasto (1° Premio, Arte) e Marcello Bonfanti (3°Premio arte/ stories).

Naturalmente vedremo in esposizione anche la foto dell'anno: l’immagine di un fotografo indiano Arko Datta dell’agenzia Reuters. L'immagine racconta il dramma di una donna Indiana che piange la morte di un parente che è stato ucciso a seguito dello tsunami.

Un'opportunità da non perdere al fine di documentarsi per rivivere gli eventi cruciali di questo nostro tempo forsennato, che corre, che ci spinge verso nuovi orizzonti, schiacciandoci qualche volta sotto il peso dell'indifferenza.

Galleria Carla Sozzani

di Rosario Pipolo

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