Curiosità

Pepe Justicia e Amir Haddad

Virtuosismi flamenchi e influenze jazz, arabe ed ebraiche al Teatro dal Verme

Il grande patrimonio del flamenco, che in teoria dovrebbe venir tramandato oralmente, senza l’uso di spartiti, è composto da differenti "palos" (stili).
A questi stili è stato dedicato il repertorio del duo di Pepe Justicia ed Amir Haddad, esibitisi mercoledì 6 ottobre, al Teatro dal Verme, all’interno della rassegna Dialoghi dal Mediterraneo, che proseguirà fino al 20 ottobre.

Pepe Justicia è un Andaluso doc, ha accompagnato dei grandi del flamenco, dal baile al cante, come El Ccapullo, che ho visto di persona a Cadiz quest'estate… grandioso!
Ma dal flamenco classico Pepe si è discostato per rileggere le diverse tradizioni della sua tierra, riuscendo a trarne interessanti interpretazioni che evocano l’andamento del jazz. Un virtuoso, insomma, che però in questa serata non è parso nel pieno della sua forma, non almeno quanto lo è stato in altri concerti in Spagna.

Più brillante è stato il giovane Amir Haddad, che ha collaborato tra gli altri con Carlos Santana e coi Radio Tarifa, uno dei gruppi di world music spagnoli più noti in Europa.
Il dialogo delle chitarre dei due ha rievocato i cantes (canto flamenco), scambiandosi il ruolo di solisti ed accompagnatori, tra soleà, siguirya e fandango.
Oltre alla spiccata influenza del jazz, il flamenco viene qui intinto con i colori della lunga storia dell’Andalusia, fatta di musica contaminata dal mondo gitano, arabo ed ebraico.
Un bel concerto, caratterizzato da virtuosismi notevoli e forse per questo è stato facile suscitare l’entusiasmo del pubblico.

di Melissa Mattiussi

Teatro dal Verme

Orario
Dialoghi del Mediterraneo
ore 21

Ingresso
Euro 7 + prevendita

Infoline
02 87905

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