Mi Ami

Musica Indipendente, sorrisi ed energia per Rockit

Mi Ami…Musica Indipendente A Milano…e direi quando il gioco si fa duro, i duri continuano a suonare!
Rockit
 (www.rockit.it) ha partorito la prima edizione del festival, tenutosi sotto le fresche frasche dell’Ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, il 17 e il 18 giugno, sfidando la notte bianca, modaiola e trendizzata di Milano.

Oserei dire che chi ha scelto il Mi Ami, s’è potuto godere, in un clima umano (zanzare non troppo moleste comprese…o forse perché ero imbevuto di Off), della musica energetica d’alto livello, sia sul main-stage che su quello acustico.

Un cast ricco e variopinto:
Stardog, Valentina Dorme, Mariposa, Marta sui Tubi, Non Voglio che Clara, Paolo Benvegnù, Kama, Alberto Motta, Babablot, Fabrizio Coppola, Pedro Ximenez, Marco Bellotti, Sedia, Altro, Packsniff, Studio Davoli, Super Elastic Bubbole Plastic, Disco Drive, Thee Zen Circus, Offlaga Disco Pax, Good Morning Boy, Redworm’s Farm, One Dimensional Man, Tre Allegri Ragazzi Morti.
E la TDK-garage lost dalle 24 alle 7 di sabato 18, con Scuola Furano, Dj Vadim, Silvie Marks.

Oltre all’esplosione dei veneti One Dimensional Man, consacrati ormai tra i talenti del rock, come non notare i toscanacci The Zen Circus?
Sorprendenti, ironici, provocanti, veri rocker, sul palco e nella vita. On the road, combattendo contro i meccanismi, hanno entusiasmato con la loro spontaneità. Quando li hai sentiti una volta non ne puoi più fare a meno!

Molto buona l’affluenza del pubblico e grande interesse per gli stand delle etichette indipendenti.

Il Mi Ami voleva riunire amici che hanno ancora una sincera passione per la musica e credono nello scambio di energia; una festa sotto gli alberi, tra cibi e bevande, baci, stelle, poesia e sorrisi…tanti sorrisi. E così è stato!
Evviva Rockit, che tra l'altro ha regalato a tutti le spillette del festival!

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