Grande successo del B ä ä F e s t

Il festival di Ebriarecords, etichetta dedita alla sperimentazione

Grande successo per la seconda edizione del B ä ä F e s t, oragnizzato dall'etichetta discografica Ebriarecords (www.ebriarecords.com) e tenutosi a La Stecca Degli Artigiani, il 12 e 13 giugno.

Parlando con Paolo Romano e Andrea Reali, due degli organizzatori, ma anche solo guardandosi attorno, si capisce come sia stato raggiunto appieno lo scopo, cioè avvicinare gli ascoltatrori di buona musica, e non solo, ai generi gravitanti attorno all'indie-rock e alla sperimentazione di Anatrofobia, Bron y Aur, Giuseppe Ielasi, IOIOI, Ben-za! (I/O+Tanake), Bestia Pensante (Tiziano Tononi, Pacho), Damo Suzuki Network (Damo Suzuki + ZU + Xavvicinare gli ascoltatori di buona musica ai generi proposti dai gruppi ospiti, Alluabier Iriondo), One by one, Uncode Duello.

Musica di ricerca e d'avanguardia, che si proietta verso suoni futuristici, ma che scava nel passato attingendovi la genuinità delle cose di un tempo.

E così capita che il contrabbasso intrecci le sue corde con vocalizzi distorti, viscerali e ansimanti. Capita che la schizofrenia della chitarra in convulsione scivoli ruvidamente sullo stidere della tromba. Capita che due batterie non cozzino tra loro, bensì interagiscano follemente.
Capita che due gruppi, I/O e Tanake, si uniscano per la prima volta in un nuovo progetto, Ben-za!, precedendo la forte performance di Damo Suzuki con Zu e Xabier Iriondo, che ha concluso la seconda serata del B ä ä F e s t, rivolta maggiormente al free-jazz.

Accade che La Stecca degli Artigiani sia così densa di persone e di suoni che si spera che iniziative del genere riportino il mercato della musica sulla retta via, ma è una via difficile e Ebriarecords lo sa, tuttavia continua la sua "lotta".

Destrutturazione della forma sonora, ricerca di codici personali, nuovi modi di comunicare, libertà di espressioni, no-copyright (tutti i pezzi sono coperti da copyleft: pubblici tutti i diritti del produttore fonografico e del proprietario dell'opera, sono auspicabili la duplicazione, il prestito e l'utilizzo del disco per la pubblica esecuzione e radiodiffusione, dichiarandone la fonte), questi sono i cardini portanti di Ebriarecords...un'etichetta tutta da scoprire ed in costante evoluzione.

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