Unhappy hour, Milano

Chi è Ally?

A Milano spuntano come funghi cartelli e scritte allusive. Ecco svelato il mistero di Ally e Ricky...

Da un paio di settimane Milano è stata invasa da cartelli bianchi con scritte nere che parlano di una certa Ally. Da "Ally ti ama solo quando è sbronza" al più che allusivo "Il povero Ricky non sa che Ally a tutti la dà". Gli autori non sono certo andati per il sottile. Dai cartelli per strada al tam tam su Facebook e internet il passo è breve, subito il fenomeno attira anche l'attenzione dei media. Le ipotesi più accreditate: un'amica gelosa o un fidanzato tradito, una bravata oppure una trovata pubblicitaria. Aumenta l'intrigo quando Giulia, amica di questa Ally, lancia in internet due video in difesa dell'amica, facendo intendere che il responsabile della campagna contro Ally sia un certo Daffo.

Poi finalmente oggi in rete il video rivelatore, "ecco la vera Ally". Ally è uno dei personaggi del libro Unhappy hour di Andrea Indini (Leone Editore), in libreria dal 26 maggio. Romanzo inchiesta sui giovani della Milano bene, è stato lanciato da una campagna di marketing virale proprio nei luoghi del libro, prima con i cartelli per strada e poi con i video virali su internet. Ideatore della campagna è Alvise Barbaro, aiuto regista di Pupi Avati, che commenta: "Milano è molto reale nel libro e per questo motivo abbiamo voluto mantenere l'aspetto virale della campagna promozionale sul territorio. Abbiamo scelto i due personaggi più trasgressivi, Ally e Ricky, rendendoli reali nei luoghi dell'happy hour milanese. Questi due personaggi sono i più spregiudicati e lanciano subito i temi scottanti del libro".

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