Bajofondo Tangoclub

Al Festival Latino-Americando un'esplosione di musica

Ieri sera si sono esibiti a Milano, al Festival Latino Americando, i Bajofondo Tangoclub. Il gruppo è giovane (ha solo 4 anni) ed è composto da artisti rioplatensi, argentini e uruguaiani. Una situazione insolita per due nazioni così simili ma sempre in competizione.

Uno spettacolo nel vero senso della parola, al di là di ogni aspettativa. Come ha detto il produttore-compositore-chitarrista-percussionista Gustavo Santaoalalla, che ha presentato i brani, la loro musica è un mix di "musica dei padri", il tango, la musica che tutti loro hanno ascoltato fin da piccoli: elettronica, musica house ma soprattutto tanta e tanta passione. Si sono di fatto alternati tanghi classici e musica molto ballabile che ha coinvolto i partecipanti al concerto.

In verità il pubblico non era numerassimo rispetto alla folla presente ieri sera alla manifestazione, più interessato alla musica di moda, ai ristoranti e alle bancarelle. Un'effimera illusione per chi pensa di conoscere l'America Latina.
Il gruppo è sicuramente alternativo, fuori dagli schemi dello star system nonostante il grande successo in tutta l'America latina. Addirittura verso la fine dello spettacolo, il pubblico che aveva cominciato a ballare è stato invitato a salire sul palco, sconvolgendo le guardie che presidiavano l'area del concerto.

Tra gli ospiti anche Javier Zanetti, capitano dell'Inter che ha presentato l'associazione da lui fondata: P.U.P.I. che aiuta dei bambini in stato di bisogno in Argentina.


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