Curiosità

Avanti gli avanzi!

Novelle ricette con il cibo di ieri

Dopo cene, cenette e cenoni vi è rimasto di tutto un po'? La parola d'ordine è non buttare ma riciclare. Ovviamente non in modo banale. Ecco allora qualche suggerimento per fare degli avanzi pietanze da principi.

CON LA PASTA - Vi sono rimasti spaghetti, tagliolini, tagliatelle e pappardelle? Mescolateli con un po' di prosciutto cotto, parmigiano ed erbe mediterranee come menta, maggiorana, timo ed erba cipollina. Poi, versate l'impasto di pasta in una pentola ben calda, coprite il tutto con qualche uovo precedentemente sbattuto e fate cuocere come se fosse una frittata. Tagliatela a quadrotti e servitela. È ottima, calda, tiepida e fredda. Magari per un brunch at home.

CON LA CARNE - Polli, capponi, anatre, faraone, arrosti e bolliti hanno avuto il loro giorno di gloria e ora sono abbandonati a sé stessi nel frigo. Non lasciateli soli ma uniteli insieme e passateli ben bene nel tritacarne. Poi, riducete a purea le lenticchie (che sicuramente sono rimaste nel pentolone dopo essersi sposate a cotechino e zampone), aggiungetele alla carne, insaporite con sale, pepe, formaggio grattugiato e prezzemolo e preparate delle polpettine. Che passerete nell'uovo sbattuto e nel pangrattato per poi friggerle in padella in olio ben caldo. Sono un antipasto o un secondo goloso e sfizioso.

CON IL PANE - Ciabatte, filoni, baguette e michette non devono mai mancare a tavola. Ma inevitabilmente ne rimane qualche tocchetto. Che fare? Tagliate il pane raffermo a fatte sottili e inzuppatelo nel latte. Intanto, cuocete le mele (ridotte a pezzetti) con un po' di zucchero fin tanto che non si siano quasi disfatte. A questo punto, imburrate una teglia, alternate a uno strato di pane uno di mele fin quando non avete terminato gli ingredienti e cuocete in forno caldo finché il dolce non avrà assunto un colore dorato. Il tocco finale? Una spolverata di cannella.

CON PANETTONE & TORRONE - E dopo tanti consigli casalinghi, eccone due da parte dello chef Claudio Sfiller e del pasticcere Stefano Casatti del Milan Marriott Hotel. Il primo suggerimento è quello di realizzare una sorta di zuccotto di panettone, che molto somiglia al tiramisù. Una bontà al cucchiaio in cui è il gioco morbido-croccante a creare l'intrigo. Allora, per quattro persone, montate cinque rossi d'uovo con 150 grammi di zucchero e aggiungete 500 grammi di mascarpone e 250 di panna montata. Fate riposare la crema per una trentina di minuti in frigorifero e "costruite" il dessert alternando panettone, crema al mascarpone e torrone sbriciolato. Spolverando, al top, con cacao in polvere. In alternativa, ci si può cimentare nel clafoutis di panettone, da servire sia tiepido che freddo con zabaione al Moscato. Come procedere? Versate il caramello sul fondo di uno stampo monoporzione. Bollite il latte con lo zucchero e la bacca di vaniglia e, a parte, sbattete le uova. Versate il latte sulle uova fino a ottenere un composto cremoso e poi riempite gli stampi con il panettone a cubetti, l'uva sultanina e il composto. Cuocete in forno, a bagnomaria, a 160 gradi per 40-50 minuti. E il clafoutis è pronto da assaggiare.

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