Appuntamento a Milano

Scegliamo una zona milanese e riscopriamola, vecchio e moderno da vivere, riprendiamoci la città!

Se davvero il mattino ha l'oro in bocca, regaliamoci un inizio giornata da re Mida e scegliamo di viverci la città. Sì quella chiassosa, individualista e frenetica che la sera vorremmo spegnere. Rendiamoci belli, scegliamo ancora gli occhiali da sole che, miracolo, il sole al mattino inoltrato esiste, e con un'avvolgente sciarpa siamo in paradiso. Ora con tutto l'oro, gli occhiali e il portafogli non troppo gonfio, andiamo, senza stress, a godere dell'acquisto arcano e universale che è il mercato. Questa mattina scegliamo di dondolarci nella zona di Milano che da Sant'Agostino si spinge fino a San Vittore.

FUORI TUTTO - Il mercato prescelto è allora uno dei classici e beniamino di Milano, il Mercato di Papiniano o delle meraviglie. E' il più frande della città, e il martedì ed il sabato, dalla mattina, fa di voi ricercatori di abbigliamento e scarpe che hanno lasciato le boutique con marmi e led. Divertente e dove incontrare le facce deste della notte di prima in cerca ci borse griffate o scarpe di numeri scomparsi, adorabili massaie che conoscono prezzi e sportine come le loro tasche, arzilli uomini canuti che a passeggio con bassotto passano i banchi di questo lunghissimo carosello di colori, odori e forme.

TECHNOLOGY – Perché incaponirsi e pre impostare sbadigli davanti a composti chimici, forme solide e sonde spaziali? A Milano il Museo della Tecnica e della Scienza, da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.00 e il week end dalle 9.30 alle 18.30, spingendosi verso Sant'Ambrogio, necessita di essere sdoganato. Finiti i tempi delle scuole medie, ora nessun pretesto vale più. Se però si pensa che quando i molteplici festival milanesi, si accaparrano questa location per dj set, performance e party non solo technology, allora non è più solo museo. Se credete che l'inverno stia finendo e il markettour vi vuole en plein air, scegliete di stupirvi sotto la semplicità romantica della Chiesa di Sant Ambrogio, oh piccolo mondo antico.

HIDDEN PLACE - Salendo il pendio di erba sintetica, nascosto ed ombreggiato, il San Vittore vi accoglie con il suo lungo bancone. Su viale Papiniano, questo Cafè è il giusto riposo per gustare un'ottima cucina, senza squarci di sole, permette l'intimità anche nel brunch domenicale mentre sotto la strada impazza di voci e suoni roboanti. L'ampio locale prolunga la sua attitudine segreta e soft, sino al brillar di bicchieri per il disimpegno dell'aperitivo. Senza accorgervene, la neo band milanese si mette a suonare, un dj set si palesa per voi, oppure un sensuale tracorso jazz, mentre credevate che fuori ancora scorressero le ore serali. Musica di qualità fra i divanetti rossi, wengé, le pareti basse, dettagli in foglia d'oro. Le finestre diventano spettri per le luci della notte.

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