Angels Of The Year 2008 - A Light Of Passion

Ulderico Acerbi racconta nella sua pre-production i nuovi volti di Milano, connubio di movenze apollinee e dionisiache

Mentre flussi di immagini affollano il nostro quotidiano, dal micro-video del telefonino al macro-video dello schermo al plasma del nostro soggiorno, c’è sempre chi cerca di trovare nuove forme per uno slancio elastico tra creatività e comunicazione. Provate a chiederlo ad Ulderico Acerbi, direttore creativo della United Talent Communication, che ha presentato il primo capitolo di un progetto audio-video ricco di spunti.

ANGEL OF THE YEAR - E' un viaggio metropolitano visivo, ritratto di sei donne mentre le lancette dell’orologio attraversano ventiquattro ore. Il flusso delle immagini cerca di penetrare in una location diversa dalla solita sala cinematografica e calca lo schermo di un locale o una discoteca. Voi siete lì a sorseggiare il vostro drink e Light of Passion, questo è il titolo del primo capitolo girato a Milano, vi ipnotizza sull’onda della femminilità. Donna-dea, donna-divina in un concept-film che non ha paura di denudare sensualità, femminilità, bellezza per capire cosa resta di un’icona nel vertiginoso presente del nostro terzo millennio. La macchina da presa di Acerbi insegue i suoi personaggi, ne annusa il corpo e l’anima, calca riflessioni sulla passione e seduzione con un free-style di linguaggio. La bellezza non deve soltanto affascinare, ma anche emozionare, tirarti fuori una spiritualità soggiogata dalla distrazione perfida di questo nostro tempo. Che la luce della passione torni ad illuminare l’universo femminile, svolazzando sopra la volgarità. E in questo Ulderico Acerbi è riuscito a lasciare il segno, nell’ispirazione che tutela la comunicazione di Angel of the Year.

LA PRE-PRODUCTION - Quella presentata allo Sheraton Diana Majestic è una pre-production dell'intera pellicola. Infatti, l'opera completa sarà pronta nei prossimi mesi. Il racconto intreccia le storie di sei bellissime ragazze. Di queste, il pubblico ha potuto ammirare solo Natalia Mesa Bush, alla quale poi si aggiungeranno le interpretazioni di Melita Toniolo, Ludmilla Radchenko, Mirela Kovacevic, Camila Morais e di un sesto volto il cui nome è ancora segreto.
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