A cena sotto le stelle

Guida ai Ristoranti di Milano con dehor, giardini, pergolati per cenare illuminati dalla luna

Cenare sotto le stelle, tra pergolati, atmosfere orientali, informali, o creative; in città si può, rendendo onore a una tavola a base di ingredienti della nostra tradizione, o di quella internazionale, ma sempre doc.

Il ristorante Casanova Grill dell’Hotel The Westin Palace ha aperto la sua terrazza tra  gelsomini in fiore. Nell’“Ivory Dinner on the terrace”, lo Chef Augusto Tombolato propone cucina d’ispirazione mediterranea e proposte creative, come spiedini di pollo in crosta di mandorle e salsa yogurt, croccantino di riso soffice con mousse al cocco, tutto accompagnato dai migliori champagne della maison francese, come Summertime, o POP-Ivory (Menù 90,00 euro a persona bevande escluse - 02 63364001).

Il Sophia’s Restaurant dell’Hotel Enterprise di corso Sempione, sorpresa di gusto e creatività, piatti leggeri e raffinati, curati e creativi anche nella presentazione (Prenotazioni: tel. 02 31818855) si è spostato nella zona giardino all’aperto, con connotazione orientale, tavolini classici, mise en place con candela al centro, menu estivo rivisitato a la carte 45 euro bevande incluse.

Lo Shambala di via Ripamonti 337, chiuso il lunedì (Tel. 02 5520194), tempio della socializzazione e del relax, cucina vietnamita tailandese, ex cascina e oggi locanda asiatica con grandi alberi, ha il sapore delle atmosfere lontane di Paesi che ridondano di spiritualità e aromi. Qui, nel giardino fiabesco, si cena a lume di candela, tra statue di Buddha appena arrivate da Bali, sotto un fogliame fitto, che sembra sollevare l’esclusivo spazio a un passo dal cielo. Patio interno, pavimento in legno, piante di bambù, noccioli, salici contorti, canapa, corde.

Piatti all’aperto anche a  Le Clochard di viale Tibaldi 1 angolo via Torricelli (tel. 02 36553430) che ha disposto alcuni tavolini nel dehor, un ambiente informale, ma con cucina estremamente curata, dove le specialità sono i maxi taglieri di salumi e formaggi tipici valdostani, serviti con castagne, miele, confetture fatte in casa, ma anche la carne da cuocere sulla pietra, i risotti in tanti modi diversi, i dolci della casa, come la torta cioccolato e pere, o la crema al pistacchio.

Alla Baia del Sole di via Adige 17 (Tel. 02 55012861), specialità aragoste e pesce fresco da mangiare nel dehor marinaro da 35 posti circa, due giorni alla settimana si può scegliere il menu degustation "a tutto crudo" o "a tutto cotto", ma anche la bourgignonne di pesce misto, con fornelletto, olio bollente, salsine.

Si cena nel dehor anche da Exedra in piazzale Cadorna 2 (tel. 02 45490406), che propone una raffinata cucina mediterranea creativa e per l’estate un menu a 30 euro con salmone affumicato, garganelli spada e olive, granita di caffè con panna, acqua, vino ogni due persone.

Al Just Cavalli Café (Tel. 02 311817) meta della gioventù che ama moda e buon cibo, si cena tra le vetrate e nel giardino “Just Flower Garden”, scegliendo anche il menu degustation, 5 proposte a 30/40 euro.

Pont De Ferr in Ripa di Porta Ticinese 55 (tel. 02 89406277) dall'atmosfera familiare, ha uno spazio aperto sull’isola pedonale, 10 tavoli circa, con candele, tovagliette in carta paglia; qui si mangia con 25 euro escluso il vino, mixando piatti e specialità, foie gras fatto in casa e cotto nel torcione, servito con mostarde e pane caldo, paste fresche, controfiletto di manzo con formaggio di capra saltato in padella e servito con cipolle rosse di Tropea, tortino di cioccolato fondente Venezuelano, carrello da 30 formaggi e buona cantina di vini.

Officina 12, Alzaia Naviglio Grande 12 (tel.02 89422261) ha una sala che si affaccia sulla passeggiata e un’altra nel giardino, tra ombrelloni, piante, dove ci si può ritrovare anche solo per l’aperitivo; candele, tovaglie bianche, servizio curato, prezzo medio 30 euro. Nel menu, filetto di tonno scottato, ravioli di fave, risotto alle melanzane, orzo mantecato, pesce, filetto alla griglia, bunnet con amaretti, mousse di cioccolato, pizza, ampia carta dei vini; è chiuso di lunedì.

L’Aurora di via Savona 13 (tel. 02 89404978), locale stile liberty e cucina piemontese, ha più di 100 coperti all'aperto sotto il pergolato. Qui si cena con menu degustation a 38 euro senza vini, o a la carte, con piatti come il risotto al Barolo e funghi porcini, agnolotti del plìn, rostòn con funghi, bunnet piemontese; è chiuso di lunedì. Su ordinazione si può avere per minimo per 4 il fritto misto alla piemontese.

Veranda con giardino e 60 posti per la Pobbia di via Gallarate 92 (tel. 02 38006641), ristorante milanese nel quale si degustano pesce, carne, piatti creativi, con 45 euro escluso il vino; è chiuso di domenica.

Yume, in via Varesina 215 (tel. 02 3089045) dispone di un bellissimo giardino zen, con corsi d’acqua, piccolo laghetto con carpe, piante giapponesi. Un luogo di meditazione, dove si rifugia anche chi vuole stare lontano dagli sguardi indiscreti, gustando la cucina giapponese anche nella veranda con vetrate; chiuso di lunedì, prezzo medio 35 euro esclusi i vini, da scegliere tra circa 195 etichette. Tra i piatti: maguro tataki, filetto di tonno scottato, messo in ghiaccio e affettato su un letto di cipollotti, calamaro con uova di tobiko, julienne di calamaro crudo con uova di tobiko e peperoncino, yaki soba, spaghetti al thè verde, tortillas di sesamo e miele con cioccolato e salsa di fragole e whisky, cuore di mela cotto con pastella sul tepam e guarnito con salsa di albicocca.

Al Beluga, Via Vittor Pisani, 6 (Tel. 02 6704962), ristorante classico con ampio e suggestivo giardino, lo chef Gaspare Rocca propone piatti che sono coreografiche icone moderne, connubio di sapori della cucina mediterranea rivisitata con prodotti e modalità regionali e internazionali; nel menu 7 antipasti, 7 primi, 7 secondi, come il gambero marinato nel timo e nell’olio di tartufi sovrapposto a un carciofo stufato alla menta e filo di sedano sostituito al dorso del gambero, mazzancolla al profumo di menta con mousse alla mela verde, fritture di pesce, filetto di fassone al vin santo del trentino profumato al pepe szetchuan, con insalatina tiepida di carciofi.

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