Triennale Bovisa

Inaugura il 21 novembre il nuovo spazio per la contemporaneità

NUOVO SPAZIO PER LA TRIENNALE - Il 21 novembre inaugura Triennale Bovisa, la nuova sede espositiva della Triennale di Milano. Con l'inizio dei lavori per il Museo del Design e la climatizzazione degli spazi espositivi che interesseranno il Primo Piano del Palazzo dell'Arte la Triennale avrà 3500 metri quadrati in meno da dedicare alle mostre temporanee. E così il Consiglio di Amministrazione ha deciso di non ridurre l'offerta culturale, ma di mettere a disposizione del proprio pubblico e della città una nuova opportunità.

SVILUPPO E VALORIZZAZIONE - La zona della Bovisa è stata individuata come il quartiere ideale per l'intenso sviluppo che sta conoscendo. L'intenzione di Triennale è dare un potente segno alla città, una traccia profonda dedicata alle arti contemporanee nella convinzione che l'arrivo di Triennale in una zona "periferica" possa diventare un ulteriore strumento di valorizzazione di quest'area. Dall'autunno 2006, per circa tre anni, la Triennale di Milano gestirà le attività del grande spazio di circa 2100 mq nell'area della stazione di Villapizzone. 1400 metri quadrati destinati a mostre ed esposizioni temporanee, cui si aggiungono altri 500 metri quadrati per il bookshop, il caffé ristorante e altre attività di servizio. Il progetto dello spazio ha la direzione artistica dell'architetto Pierluigi Cerri.

CONTEMPORANEAMENTE NON SOLO ARTE -  La nuova Triennale Bovisa si pone come uno spazio interamente dedicato alla contemporaneità attraverso mostre d'arte, ma anche eventi, concerti e manifestazioni all'aperto. Le pareti del Bistrot Bovisa prendono vita come elementi espressivi e presentano una serie di "quadri di sale" realizzati da Bettina Werner, artista milanese di nascita e newyorchese d'adozione, unica italiana a essere ospitata al Whitney Museum di New York. Alcuni studenti di design del Politecnico di Milano sono stati incaricati di disegnare la segnaletica, l'arredo urbano e la comunicazione visiva che guiderà i flussi all'interno e all'esterno dell'area espositiva di Triennale Bovisa. Un'altra collaborazione vede La Triennale di Milano lavorare con l'Art Directors Club Italiano sul tema dei linguaggi creativi della comunicazione. In un vero e proprio laboratorio all'interno della Triennale, 4 tra le migliori coppie creative italiane, chiamate dall'Art Directors Club Italiano, hanno realizzato una campagna di comunicazione rivolta al grande pubblico per il lancio di Triennale Bovisa.

BOVISA IN LINEA - Infine La Triennale ha invitato i writer più rappresentativi della scena milanese a intervenire direttamente sul territorio: più di cento, differenti per stile, età e formazione. Cinque grandi "murate" verranno realizzate lungo la linea che unisce Cadorna al quartiere Bovisa mentre un intervento di grandi proporzioni sarà realizzato presso il sottopasso della stazione di Villapizzone di fronte alla nuova sede di Triennale Bovisa. Uno sfondo rosso Triennale farà da collegamento tra i luoghi. Nellambito del progetto Bovisa in linea. 100 writer per la nuova Triennale sabato 7 e domenica 8 ottobre sono stati presentati i graffiti del sottopasso a Villapizzone.

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