Mostre Milano 2010

Promesse per il 2010

Il Comune di Milano svela il suo piano mostre per l'annata. Sperando di vedere davvero Cattelan e compagnia

L'immaginario non scontato di Dalì e Kubrick, lo stile di Roberto Cappucci e la cucina di Gualtiero Marchesi: che cos'hanno in comune? Forse solamente un posto nel calendario mostre presentato dall'Assessore alla Cultura Finazzer Flory per il 2010. Scelte commerciali si affiancano ad altre che vorrebbero essere più d'avanguardia, ma che suscitano i commenti piccati di alcuni galleristi presenti a Palazzo Reale nella conferenza di presentazione. A Milano, per volere del Comune, arriveranno le installazioni di Cattelan e Kapoor: due nomi importanti della scena internazionale ormai da un bel po'. Il dissenso dei galleristi sembra dire: "Non vi siete inventati un bel niente"; cosa diranno i milanesi?

BEST SELLER - Di sicuro successo di pubblico si annunciano Schiele e il suo tempoGoya e il mondo moderno e Salvador Dalì. Il sogno, quest'ultimo in calendario dal prossimo autunno. Tutte in programma a Palazzo Reale, a loro si accompagnano mostre dedicate alle culture "altre", dopo USA e Giappone, il 2010 analizzerà il mondo arabo e l'universo cinese con I due imperi: l'aquila e il dragone (che mette a confronto l'impero cinese e quello romano) e l'esposizione della collezione Al-Sabahproveniente dal Kuwait e costituita da 23mila oggetti (da ottobre). Ponte fra Est e Ovest sarà L'Avanguardia e L'Oriente (da settembre), con opere dell'avanguardia russa dai musei Nukus e Taskent, realizzata in collaborazione con l'Utzbekistan. Ancora Palazzo Reale propone un percorso sul mondo della moda con i lavori dello stilista  Roberto Cappucci (da dicembre), mentre Palazzo della Ragione ci sarà una prima mondiale dedicata all'attività artistica iniziale di Stanley Kubrick (da marzo).

FRONTE CONTEMPORANEO - Grande attesa per Anish Kapoor (si sa solo che porterà  un'opera monumentale), Peter Greenaway (con una installazione in piazzetta Reale dedicata all'acqua)e l'iraniana Shirin Neshat (a novembre). La Cina è ancora protagonista con la retrospettiva del celebre performer e artista contemporaneo Zhang Huan che si terrà al PAC. Infine, è prevista la prima personale dell'artista Maurizio Cattelan con 10 installazioni per tutta la città. E chissà se faranno ritorno i suoi bambini impiccati agli alberi: l'installazione portata in Piazza XXIV Maggio nel 2004 per la Fondazione Trussardi suscitò un vespaio, finchè un cittadino non si armò di seghetto e li "liberò". Subito dopo l'opera fu rimandata al mittente, vedremo che cosa avrà in serbo per Milano il genio dell'artista padovano. 

MILANO IN MOSTRA - Si guarda alla tradizione milanese con una retrospettiva sulla vita e sul lavoro del pubblicitario Armando Testa al PAC (da aprile) e con la mostra Milano e lo stile di una città tra '700 e '900 che inaugura il 1° marzo a Palazzo Morando (in via Sant'Andrea 6), sede del nuovo Museo dei Costumi, dell'Immagine e della Moda. Si "gioca in casa" con Sacro Lombardo. Dai Borromeo al Simbolismo (a Palazzo Reale) e poi con la mostra di Carla Maria Maggi alla Gam, che racconta la Milano degli anni Trenta. Al Castello Sforzesco si celebra lo chef milanese Gualtiero Marchesi Gualtiero Marchesi (da marzo), con la prima monografica che ne narra la fortuna.

DISEGNI PER LE STRADE - Annunciato anche un progetto dove protagonisti saranno i writers che interverranno su location grigie della città. Sempre le strade di Milano - quele del centro, si presume - ospiteranno cartoni animati di grandi dimensioni tratti dalla serie dei Peanuts di Charles Schulz, che quest'anno compiono 60 anni.

Piacciano o no, si spera che le mostre su cui il Comune ha puntato vedano tutte la luce: nel 2009 furono diverse le iniziative annunciate e poi non concluse, una su tutte, la personale di Gianfranco Ferrè che doveva coincidere con la Fashion Week settembrina.

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