Profeti e Buffoni

Fischli e Weiss, due nomi dell'arte contemporanea...tra lo svizzero e l'ironico

Direttamente dal minimalismo estremo della Kunsthaus di Zurigo, approda a Milano la retrospettiva itinerante del duo svizzero, Fischli e Weiss , con la curatela di Massimiliano Gioni della Fondazione Nicola Trussardi.

LA SVIZZERA A VERSAILLE - Gli artisti hanno completamente re-inventato la loro mostra, aggiungendo nuove opere e lavori sconosciuti al grande pubblico, presentati in un'installazione concepita per i dorati spazi di Palazzo Litta, piccola Versaille di Milano che finalmente si svela al pubblico. Fotografie, video, installazioni, sculture in poliuretano: 40 opere per un percorso che s'infiltra tra cineserie e arredi barocchi. Il risultato è un'atmosfera di incertezze, opere nascoste e titoli rivelatori.

PROFETI E BUFFONI – Tutto è possibile, o quasi: un video di un panda e un topo che sfidano la Natura leopardiana. Sculture in plastilina documentano momenti storici che i libri non ci raccontano ('I genitori di Einstein dopo aver concepito un genio').  Un magico connubio tra gusto per l'assurdo e tradizione elvetica, mondi surreali e filosofia da quattro soldi sono le caratteristiche del laboratorio di idee fondato nel 1979 dalla coppia artistica. Sentire le persone ridere (e molto) ad una mostra è decisamente inusuale, qui inevitabile.

PIU' DOMANDE CHE FIORI - Storie fotografiche di salsicce impavide, esercizi di equilibrio di bottiglie e forchette, e poi centinaia di frasi e domande sospese tra paranoia, gioco e illuminazione zen – Mi trova la fortuna? Sono il sacco a pelo della mia anima? Posso recuperare la mia innocenza? E' questa ricerca dell'innocenza e del surreale che fa di Fischli e Weiss due degli artisti più interessanti degli ultimi decenni.

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