Cultura

Premio Strega 2009 a Tiziano Scarpa

Testa a testa con Antonio Scurati, battuto per un solo punto dall'autore di "Stabat mater"

È il veneziano Tiziano Scarpa con il romanzo Stabat mater (Einaudi) ad aggiudicarsi la 63ma edizione del Premio Strega, l'ambito riconoscimento letterario italiano. Grande suspance fino all'ultimo e vittoria per un pelo, o meglio per un punto: 119 sono stati i voti assegnati a Scarpa contro i 118 ad Antonio Scurati, autore de Il bambino che sognava la fine del mondo (Bompiani), che ha dovuto accontentarsi del secondo posto. Terzo Massimo Lugli e il suo L’istinto del lupo (Newton Compton).

La premiazione si è tenuta, come da tradizione, al Ninfeo di Villa Giulia a Roma. Non sono mancati le polemiche: sul monopolio dei grandi gruppi editoriali e sulla composizione dei 400 giurati addetti ai lavori, per citare le maggiori, ma non c'è premio senza critiche. E allora meglio berci sopra, come ha fatto il vincitore alla consegna della blasonata bottiglia di Strega. Romanziere, drammaturgo, ma anche grande performer, l'autore di Groppi d’amore nella scuraglia con Stabat mater entra nell'Olimpo degli scrittori contemporanei del nostro paese. 

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