Occhi puntati sul MIC

Nasce il Museo Interattivo del Cinema: un viaggio nella Settima Arte dedicato ai più giovani

Perdersi tra gli schizzi di George Méliès, doppiare Totò e Peppino disorientati in Piazza Duomo, allestire un set cinematografico con luci e oggetti di scena: questo e altro è possibile al nuovo MIC, il Museo Interattivo del Cinema di Milano. Negli spazi un tempo occupati dalla Manifattura Tabacchi, trovano ora casa i preziosi materiali appartenenti alla Cineteca Italiana: pellicole e manifesti rarissimi, istantanee e preziosi cimeli, tra cui alcune lanterne magiche e l’apparecchio cinematografico originale dei fratelli Lumière. Un viaggio affascinante dal precinema ai giorni nostri, con approfondimenti che non trascurano i personaggi che hanno contribuito alla diffusione della Settima Arte a Milano. Come Elettra Raggio, attrice, produttrice e regista meneghina, vera pioniera delle immagini in movimento.

OBIETTIVO CINEMA - "Se siamo qui è grazie a lavoro e alla perseveranza di Luigi Comencini, fondatore della Cineteca, e all'impegno della sua famiglia" dice Massimo Zanello, Sottosegretario al Cinema della Regione Lombardia, che aggiunge "In questo momento di transizione, in cui il digitale sta sostituendo definitivamente la pellicola, aspetti come la conservazione e il restauro diventano fondamentali, così come il ruolo della Cineteca nell'insegnare, promuovere e sostenere il Cinema".

UN MUSEO 2.0 - "Il percorso è studiato per far entrare il pubblico nell'archivio" dice Matteo Pavesi, direttore della Fondazione Cineteca Italiana "Ci rivolgiamo in particolare ai giovani, alle nuove generazioni. Anche per questo il linguaggio adottato è quello dei social network e del web. MIC è un museo completamente esportabile, mobile e diffuso". Un esempio? La mappa dinamica che permette di visualizzare le location di film storici come Rocco e i suoi fratelli o Miracolo a Milano, è disponibile online e si può consultare anche da casa. Continua Pavesi: "Vogliamo attaccare il vizio del Cinema, che a differenza del fumo o dell'alcol, fa bene a tutti". Peccato solo che la magia duri poco: MIC, nonostante l'ampiezza del suo contenitore, misura 300mq: un viaggio troppo breve per un ospite così importante.
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